Messina approva il protocollo 'IncludiME' per l'inclusione post-diploma dei giovani con disabilità

Comune, Messina Social City e l'IIS La Farina–Basile lanciano un percorso sperimentale finanziato dal Programma Metro Plus per garantire continuità alle esperienze inclusive.

A cura di Redazione Redazione
07 ottobre 2026 16:03
Notizia verificata · Fonte: comune.messina.it · Vedi fonti
Messina approva il protocollo 'IncludiME' per l'inclusione post-diploma dei giovani con disabilità -
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La Giunta comunale di Messina ha approvato il 6 ottobre lo schema di Protocollo d’intesa che avvia il progetto sperimentale "IncludiME - Sportello per le pari opportunità". L'accordo, proposto dall'assessora alle Pari Opportunità Liana Cannata, coinvolge il Comune di Messina, l’Azienda speciale Messina Social City e l’Istituto di Istruzione Superiore "La Farina – Basile". Il progetto (Codice Operazione ME 4.4.8.1.a, CUP F49G24000040005) è finanziato nell'ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027 e si pone l'obiettivo di rafforzare servizi e reti territoriali per l'inclusione e il contrasto alle discriminazioni.

Il sindaco Federico Basile ha definito l'intesa «un passo concreto per dare continuità ai percorsi di inclusione che non devono interrompersi con la conclusione del ciclo scolastico». Secondo il primo cittadino, l'iniziativa mira ad accompagnare i giovani con disabilità nella fase successiva al diploma, sostenendone l'autonomia, valorizzandone le competenze e rafforzando il legame con la comunità.

Il percorso sperimentale è nato dall'interlocuzione tra l'Istituto e le famiglie e ha una durata prevista di un anno scolastico. Il protocollo destina l'intervento a ragazze e ragazzi con disabilità, ex studenti dell'Istituto, prevedendo la realizzazione di percorsi personalizzati di inclusione, orientamento e partecipazione alla vita scolastica: obiettivi dichiarati sono la valorizzazione delle competenze, il rafforzamento dell'inclusione post diploma e il supporto alle famiglie.

L'assessora Liana Cannata ha sottolineato che "IncludiME nasce con l'obiettivo di costruire opportunità reali di partecipazione e di autonomia": per l'assessorato è fondamentale che il diploma non segni la fine delle esperienze inclusive ma l'inizio di una nuova fase di integrazione sociale e occupazionale.

Il protocollo chiarisce espressamente che la collaborazione esclude l'instaurazione di rapporti di lavoro o la sostituzione del personale scolastico in servizio. La formula scelta punta a proseguire le esperienze e le relazioni costruite durante gli anni di studio senza assorbire compiti che spettano al personale della scuola.

Dettagli e ruoli

L'organizzazione operativa prevede una sinergia tra le parti: il Comune di Messina garantisce il raccordo istituzionale, l'Azienda speciale Messina Social City cura l'accompagnamento e il tutoraggio attraverso personale qualificato, mentre l'I.I.S. "La Farina – Basile" contribuisce alla definizione delle attività e mette a disposizione spazi scolastici. Il presidente di Messina Social City, Francesco Giorgio, ha spiegato che l'ente intende offrire professionalità e competenze per rispondere ai diversi bisogni e che il progetto può diventare una buona pratica replicabile sul territorio.

La dirigente scolastica Caterina Celesti ha ribadito la disponibilità dell'istituto a mettere a disposizione competenze, spazi e relazioni per favorire una comunità più inclusiva in cui ogni giovane possa continuare a valorizzare le proprie capacità.

Il protocollo non indica importi specifici nel testo pubblico, ma cita il finanziamento nell'ambito del Programma Metro Plus con il CUP riportato nella delibera. L'accordo ha carattere sperimentale e la sua efficacia sarà verosimilmente valutata al termine dell'anno scolastico per decidere eventuali proroghe o estensioni.

L'iniziativa punta a consolidare il raccordo tra istituzioni scolastiche e servizi territoriali, creando una rete stabile che sostenga l'inclusione e favorisca l'autonomia personale e sociale dei partecipanti. Il progetto è presentato come un modello di collaborazione locale destinato a garantire continuità ai percorsi avviati durante gli studi e a offrire strumenti pratici alle famiglie e ai giovani coinvolti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 07 ottobre 2026

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