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Messina e Reggio Calabria accelerano sull'Area integrata dello Stretto: cinque priorità e piano operativo
Messina e Reggio Calabria accelerano sull'Area integrata dello Stretto: cinque priorità e piano operativo
I sindaci Basile e Cannizzaro presentano interventi immediati su collegamenti, aeroporti e governance per candidare lo Stretto a area integrata.
Questa mattina a Palazzo Zanca i sindaci di Messina e Reggio Calabria, Federico Basile e Francesco Cannizzaro, hanno annunciato l'avvio di un percorso per trasformare lo Stretto in un'area integrata. I due primi cittadini hanno illustrato un piano operativo articolato in cinque priorità, con focus immediato sul miglioramento dei collegamenti verso l'Aeroporto dello Stretto.
I promotori hanno sottolineato che la linea d'azione sarà basata sui fatti e sulla continuità amministrativa: «Stiamo impostando una strategia basata sui fatti», ha detto il sindaco Basile, ribadendo la volontà di passare dagli annunci a risultati concreti verificabili. L'intento è mettere a sistema risorse e competenze tra le due amministrazioni.
Il primo capitolo operativo riguarda la realizzazione di un pontile per i collegamenti marittimi con l'Aeroporto dello Stretto. Il sindaco Cannizzaro ha annunciato l'avvio della progettazione con l'obiettivo di arrivare a un progetto esecutivo entro 60-90 giorni e ha indicato il potenziamento dell'integrazione tra aliscafi e voli come priorità per migliorare l'intermodalità.
Sul versante messinese è stata comunicata l'ipotesi di attivare già da dicembre un servizio Atm che colleghi il terminal Cavallotti all'aeroporto reggino tramite autobus. Si tratta di una soluzione alternativa al trasporto marittimo, pensata per ridurre le difficoltà negli spostamenti e rendere più agevole l'utilizzo dello scalo da parte dei cittadini siciliani.
Per rafforzare il ruolo dell'aeroporto le amministrazioni puntano anche a investimenti strutturali: è stato annunciato un finanziamento per la realizzazione di un secondo terminal, con tempi stimati in indicativamente un anno e mezzo. Parallelamente, è allo studio una revisione della denominazione e del codice identificativo usato per i biglietti, per evidenziare il bacino d'utenza condiviso tra Reggio e Messina.
Cinque punti per costruire l'Area integrata dello Stretto
- Realizzazione del pontile per il collegamento marittimo con l'Aeroporto dello Stretto, con progettazione, reperimento risorse e coinvolgimento degli enti competenti.
- Potenziamento dei collegamenti tra la stazione degli aliscafi di Reggio Calabria e l'aeroporto, con corse più funzionali agli orari dei voli.
- Istituzione di un collegamento integrato Messina-Aeroporto attraverso il coordinamento dei trasporti marittimi e terrestri, informazioni unificate e possibile titolo di viaggio unico.
- Predisposizione di un documento strategico condiviso per l'Area integrata dello Stretto, che individui priorità in materia di mobilità, infrastrutture, turismo e sviluppo economico e che definisca modalità per intercettare risorse regionali, nazionali ed europee.
- Promozione di un'iniziativa normativa nazionale rivolta a Governo e Parlamento per definire strumenti giuridici, amministrativi e finanziari necessari a rendere operativa l'Area integrata.
Il prossimo passaggio operativo è fissato per il 15 ottobre, quando le Giunte comunali di Messina e Reggio Calabria si riuniranno congiuntamente a bordo di una nave in navigazione nello Stretto. Durante quella seduta sarà approvato un atto da trasmettere a Roma per formalizzare il percorso condiviso e avviare il confronto con il Governo e le istituzioni europee per il reperimento delle risorse.
I sindaci hanno richiamato la necessità di affiancare il dialogo politico con atti amministrativi concreti e con l'individuazione di una struttura stabile di governance. La separazione amministrativa tra Sicilia e Calabria è stata indicata come uno degli ostacoli da superare attraverso strumenti giuridici e finanziari adeguati.
Oltre ai collegamenti con l'aeroporto, il progetto nasce con una visione ampia: valorizzare la portualità, le infrastrutture, il patrimonio culturale e il turismo, con l'obiettivo di ampliare le opportunità economiche e di presentarsi davanti a istituzioni regionali, nazionali ed europee con una posizione comune. Il messaggio dei due amministratori è chiaro: fare dello Stretto non un confine, ma un punto di connessione e sviluppo per l'area mediterranea.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 09 ottobre 2026