Milazzo: rissa tra giovanissimi in via Cumbo Borgia, 14enne ammette di aver lanciato una sedia

Sabato violenta lite davanti a un locale, ristoratore chiama i carabinieri. Indagini in corso su dinamica e responsabilità.

A cura di Redazione
07 ottobre 2026 08:57
Milazzo: rissa tra giovanissimi in via Cumbo Borgia, 14enne ammette di aver lanciato una sedia -
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Sabato sera a Milazzo, davanti a un locale di via Cumbo Borgia, una violenta rissa tra giovanissimi è degenerata in una scena da Far West con calci, pugni e oggetti lanciati. Un ristoratore della zona ha lanciato l'allarme e chiamato i carabinieri, evitando che la situazione potesse aggravarsi ulteriormente.

All'arrivo di carabinieri e polizia si è verificato un fuggi fuggi generale: da una prima ricostruzione gli investigatori riferiscono che non ci sono feriti in modo grave. Tra gli identificati dai militari c'è un 14enne che ha ammesso di aver lanciato una sedia del locale per difendersi da chi lo stava aggredendo.

«Nei weekend queste liti tra giovanissimi sfociano in scene di guerriglia urbana», racconta a Oggi Milazzo il ristoratore che ha segnalato l'accaduto. «Sono ragazzini che possono essere figli di tutti. È una situazione fuori controllo, bisogna intervenire dopo un’estate di violenza». La testimonianza segnala preoccupazione tra i commercianti e i residenti della zona.

La rissa si è svolta all'esterno del locale, già in passato indicato come teatro di episodi simili. Testimoni presenti hanno descritto l'episodio come rapido e violento, con diversi partecipanti che si sono allontanati prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.

Indagini e acquisizione di immagini

I carabinieri stanno conducendo le indagini: sono stati ascoltati i testimoni e le immagini degli impianti di videosorveglianza sono state acquisite per ricostruire la dinamica e individuare le singole responsabilità. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali su denunce o misure cautelari, e le verifiche proseguiranno nelle prossime ore.

Gli inquirenti puntano a chiarire ruoli e sequence temporali dei fatti, anche alla luce della presenza di minorenni. Le autorità competenti valuteranno eventuali profili di responsabilità penale o amministrativa una volta completata la ricostruzione.

La vicenda riaccende il dibattito locale su sicurezza e controllo del territorio nei fine settimana: residenti e esercenti chiedono maggiori controlli, mentre le forze dell'ordine continuano le attività di presidio per prevenire nuovi episodi. Aggiornamenti ufficiali saranno pubblicati dalle forze dell'ordine al termine degli accertamenti.

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