Morte di Noemi Impellizzeri a Riposto: famiglia chiede verità dopo terzo sopralluogo del Ris

A quasi due mesi dalla morte della 33enne, il Ris torna per il terzo sopralluogo; unico indagato Tony Proietto, la famiglia ringrazia e chiede giustizia.

A cura di Redazione
21 ottobre 2026 05:59
Morte di Noemi Impellizzeri a Riposto: famiglia chiede verità dopo terzo sopralluogo del Ris -
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A quasi due mesi dalla morte della 33enne Noemi Impellizzeri, i familiari rinnovano la richiesta di verità e giustizia mentre gli investigatori eseguono nuovi rilievi nella sua abitazione di Riposto (Ct). I carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche (Ris) di Messina hanno effettuato ieri il terzo sopralluogo nella casa dove la donna fu trovata senza vita il 23 agosto.

I fratelli della vittima, Erica e Gaetano, hanno rilasciato una nota in cui dichiarano: 'Sono passati quasi due mesi dalla morte della nostra amata sorella Noemi, che continua a vivere ogni giorno nei nostri pensieri e nei nostri ricordi'. Hanno inoltre aggiunto che chiedono solamente che per lei venga fatta verità e giustizia, esprimendo al contempo la massima fiducia nelle autorità inquirenti e ringraziandole per il lavoro svolto. I familiari sono assistiti dall'avvocato Valeria Raciti.

Durante l'intervento di ieri i tecnici del Ris hanno eseguito fotografie, misurazioni e rilievi, con la ricerca di eventuali tracce biologiche utili alle indagini. Agli accertamenti hanno preso parte anche gli avvocati della famiglia di Noemi, presenti sul posto mentre i militari effettuavano i rilievi tecnici.

Sul piano giudiziario, al momento l'unica persona iscritta nel registro degli indagati è Tony Proietto; l'iscrizione non equivale a una condanna ed è parte delle formalità investigative previste dal procedimento. Le autorità non hanno rilasciato ulteriori dettagli pubblici sullo status delle indagini o su possibili sviluppi.

Gli inquirenti proseguono con gli accertamenti tecnici e le analisi di laboratorio sulle tracce raccolte, operazioni che potrebbero richiedere tempo prima di produrre esiti utili alle decisioni successive. La famiglia, pur nel dolore, chiede che le verifiche siano accurate e complete per fare luce sulle circostanze della morte.

Il caso resta sotto osservazione: indagini, rilievi forensi e l'attesa degli esiti delle analisi saranno determinanti per definire i prossimi passaggi procedurali e chiarire i fatti avvenuti nella casa di Riposto il 23 agosto.

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