Nobel 2026 a Francis Halzen: la ricerca sui neutrini collega IceCube alla Sicilia e a KM3NeT

Il Nobel per la Fisica premia IceCube; l'INFN sottolinea il ruolo strategico di KM3NeT al largo di Capo Passero e l'espansione del sito ARCA.

07 ottobre 2026 12:15
Nobel 2026 a Francis Halzen: la ricerca sui neutrini collega IceCube alla Sicilia e a KM3NeT - Credit Foto KM3NeT
Credit Foto KM3NeT
Condividi

Il Premio Nobel per la Fisica 2026 è stato assegnato a Francis Halzen «per i contributi decisivi all’Osservatorio di neutrini IceCube e alla scoperta di neutrini di alta energia di origine astrofisica». L'INFN ha immediatamente sottolineato come questo riconoscimento valorizzi non solo il lavoro di Halzen ma l'intera comunità che studia i neutrini e le astroparticelle.

Resta saldo il legame tra il premio e le infrastrutture italiane grazie al progetto KM3NeT, l'osservatorio sottomarino che l'INFN sta realizzando al largo della Sicilia.

KM3NeT: cosa è stato installato a Capo Passero

Al largo di Portopalo di Capo Passero il sito ARCA di KM3NeT si è arricchito con una campagna offshore che, tra il 4 e il 20 settembre, ha portato in servizio 12 nuove torri sottomarine alte circa 700 metri. Le strutture sono state posizionate sul banco marino, connesse alla rete e poi dispiegate in verticale: su ciascuna sono montati moduli ottici e fotomoltiplicatori, gli «occhi» che registrano i lampi prodotti dalle interazioni dei neutrini.

Con questo intervento il sito di Portopalo raggiunge 62 torri da 700 metri operative e una rete di sette junction box sottomarine. Durante le operazioni sono state installate due nuove junction box, quattro cavi di interconnessione e due emettitori per il sistema di posizionamento acustico di precisione; è stata inoltre confermata la piena operatività del 100% dei componenti immersi in tutte le fasi di posa, ispezione e collaudo.

Logistica e tecnica dell'operazione

La campagna ha avuto base operativa a Malta ed ha visto per la prima volta l'impiego della nave Ievoli Amber (gestita da NGS Next Geosolutions) e di un ROV filoguidato per gli interventi in alta profondità. I dati raccolti e l'energia necessaria al funzionamento dei sensori viaggiano in tempo reale verso la costa grazie a due cavi elettro-ottici a lunga distanza che collegano il fondo marino alla stazione terrestre.

La regia a terra delle operazioni è stata affidata alla tecnologa dell'INFN Rosanna Cocimano, site manager di KM3NeT ARCA, che ha coordinato le attività con il team in mare riducendo gli effetti del moto ondoso.

Finanziamenti e prospettive di espansione

La crescita dell'infrastruttura è sostenuta da finanziamenti pubblici e istituzionali: la Regione Siciliana ha stanziato 16 milioni di euro nell'ambito del Programma FESR Sicilia 2021-2027 per il progetto KM3Ne(X)T, l'INFN ha destinato 4 milioni, e al finanziamento del progetto NAUTILUS ha contribuito il MUR con 15,4 milioni. Secondo il rappresentante nazionale della Collaborazione KM3NeT, Pasquale Migliozzi, il successo della campagna apre la strada all'ampliamento fino a 151 torri previste a regime.

Il contesto scientifico: astronomia multimessaggera

Il lavoro di Halzen e di IceCube ha aperto la strada allo studio dei neutrini di altissima energia provenienti dal cosmo. In Italia l'INFN colloca KM3NeT all'interno della più ampia linea di ricerca dell'astronomia multimessaggera, che combina osservazioni di neutrini, onde gravitazionali e fotoni per indagare fenomeni cosmici ancora poco conosciuti.

Zoccoli ha citato come collegati a questa rete di ricerca progetti quali Virgo e LIGO e il futuro Einstein Telescope, che l'Italia auspica di ospitare in Sardegna. Il Nobel a Halzen viene dunque letto anche come un riconoscimento al valore strategico di infrastrutture globali che vanno dall'Antartide (IceCube) alle profondità del Mediterraneo (KM3NeT).

Reazioni della comunità locale

La notizia del Nobel ha suscitato commenti e gesti simbolici anche in Sicilia: il direttore dei Laboratori Nazionali del Sud dell'INFN, Giacomo Cuttone, ha condiviso sui social una foto insieme al premiato a Catania definendo l'incontro «un grande momento per l'astronomia multimessaggera». La collaborazione KM3NeT ha infine espresso le proprie congratulazioni ufficiali a Halzen, ricordando la missione condivisa di «proseguire l'esplorazione del cosmo con i neutrini».

Il direttore dei LNS INFN di Catania Giacomo Cuttone insieme al Nobel Francis Halzen
Credit Foto Giacomo Cuttone
Il direttore dei LNS INFN di Catania Giacomo Cuttone insieme al Nobel Francis Halzen

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia