Opposizioni: maggioranza approva il rendiconto ma nega trasparenza sui conti comunali

I gruppi di opposizione accusano la maggioranza di approvare l'avanzo senza ascoltare revisori e dirigenti: richieste respinte e dubbi sui finanziamenti.

A cura di Redazione Redazione
09 ottobre 2026 16:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Opposizioni: maggioranza approva il rendiconto ma nega trasparenza sui conti comunali -
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La coalizione di opposizione del Comune accusa la maggioranza guidata da Lagalla di aver forzato l'approvazione del rendiconto pur negando alla città il diritto a un confronto trasparente sui conti pubblici. Le forze critiche denunciano che, mentre la maggioranza «ritrova i numeri» necessari per utilizzare l'avanzo di amministrazione, ha respinto richieste dettagliate di audizione e chiarimento.

Secondo gli esponenti di opposizione, sono state avanzate richieste per ascoltare in Aula i collegi sindacali delle società partecipate e i dirigenti responsabili dei finanziamenti extracomunali, con particolare riferimento al PNRR. Queste istanze — motivate dalla scadenza dei consigli d'amministrazione delle partecipate e dalla necessità di chiarire eventuali disallineamenti contabili — sarebbero state respinte dalla maggioranza.

I documenti contabili e gli atti già esaminati, affermano i gruppi di minoranza, mostrerebbero criticità concrete: disallineamenti nei conti delle partecipate, finanziamenti venuti meno e coperture ancora da chiarire. Per le opposizioni, tali elementi impongono risposte puntuali prima di discutere qualsiasi destinazione dell'avanzo.

Gli esponenti hanno sottolineato che il diniego di approfondimento non riguarda solo i consiglieri comunali: è una negazione alla città, che ha il diritto di conoscere come vengono gestite le risorse pubbliche e quali conseguenze avranno eventuali mancate entrate o maggiori spese.

La maggioranza, secondo la versione raccolta nella dichiarazione, avrebbe scelto di garantire i numeri tecnici utili all'approvazione del rendiconto, ma avrebbe rinunciato al confronto sulle questioni di merito. Le opposizioni definiscono tale scelta una decisione politica di responsabilità della Giunta e del sindaco.

Chi ha firmato la dichiarazione

  • Partito Democratico: Arcoleo, Di Gangi, Piccione, Teresi
  • Movimento 5 Stelle: Randazzo, Amella, Giuseppe Miceli
  • AVS: Giambrone, Mangano
  • Oso - Controcorrente: Argiroffi, Forello
  • Progetto Civico Italia: Carmelo Miceli
  • Gruppo Misto: Giaconia, Franco Miceli

Le forze di opposizione dichiarano che continueranno a esercitare il ruolo di controllo fino in fondo, con l'obiettivo di ottenere chiarimenti su quanto già a disposizione del Comune prima di discuterne l'utilizzo per nuove spese. Restano aperti i nodi relativi a eventuali perdite di finanziamento e alle ricadute operative sulle partecipate e sui servizi locali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 09 ottobre 2026

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