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Ortigia a Monterotondo: l'assalto al tabù dello 'Roghi' tra pausa forzata e voglia di riscatto
Ortigia a Monterotondo: l'assalto al tabù dello 'Roghi' tra pausa forzata e voglia di riscatto
Dopo il rinvio con la Pro Recco, i biancoverdi cercano il primo successo allo Stadio del Nuoto 'Roghi': energia, concentrazione e mentalità saranno decisive.
Dopo una settimana senza gare ufficiali per il rinvio dell'incontro contro la Pro Recco, l'Ortigia torna in vasca 'di corsa'. Domani pomeriggio, alle ore 17.30, i biancoverdi affronteranno la Roma Vis Nova allo Stadio del Nuoto 'Roghi' di Monterotondo (RM) in una partita valida per la quarta giornata di Serie A1. La partita sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della Roma Vis Nova.
Il tabù di Monterotondo
Sul tavolo della vigilia pesa un elemento numerico e psicologico: nei precedenti confronti in casa della Vis Nova l'Ortigia non ha mai ottenuto punti. In sei trasferte a Monterotondo i ragazzi di Siracusa sono usciti sempre sconfitti, un vero tabù che domani diventa il tema principale della sfida. Per gli uomini di Koljanin quella di domani non è solo una gara, ma un esame di maturità.
Il tecnico Hrvoje Koljanin ha evidenziato i pro e i contro della sosta: la squadra non ha problemi fisici e ha sfruttato la settimana per recuperare energie e lavorare sul piano atletico, ma il tecnico ammette che, per il gruppo, è spesso meglio giocare che fermarsi. Secondo Koljanin, la partita verrà decisa da energia, concentrazione e forza mentale: "Se riusciremo a mantenere questi livelli potremo sperare in un risultato positivo", ha detto, sottolineando la necessità di restare lucidi nei momenti di pressione.
L'avversario non va sottovalutato. La Roma Vis Nova guidata da Calcaterra ha un solo punto in classifica ma mostra segnali di crescita: una rosa che mescola esperienza e gioventù, un buon portiere e attaccanti prolifici come Muscat e Penava. Koljanin richiama l'attenzione sulle individualità capitoline e invita i suoi a rimanere compatti sia in fase difensiva sia nella costruzione del gioco.
Dal punto di vista dei giocatori, il centroboa Jakov Skiljic sintetizza l'umore dello spogliatoio: "Abbiamo sfruttato la pausa per prepararci, stiamo bene e vogliamo vincere". Skiljic mette l'accento sulla fiducia nel collettivo e nella strategia: "Noi crediamo nel nostro gioco e sappiamo che sarà una partita dura: dobbiamo lottare fino all'ultimo secondo".
Il climax della vigilia ruota attorno alla capacità dell'Ortigia di riprodurre la lucidità vista contro il Bologna e di restare compatta nei momenti di difficoltà. Il riferimento al primo incontro stagionale è esplicito: mantenere la tenuta mentale e operativa sarà cruciale per non consegnare terreno a una Vis Nova pronta a sfruttare ogni disattenzione.
Nella risoluzione attesa di questa storia sportiva, la partita di domani rappresenta anche un'occasione concreta per valorizzare i giovani del gruppo, una chance mancata con il rinvio contro la Pro Recco. Se l'Ortigia riuscirà a mettere insieme energia, concentrazione e mentalità, potrà non solo tentare di sfatare il tabù di Monterotondo, ma anche dare continuità a un percorso di crescita iniziato nelle prime giornate. Appuntamento alle 17.30: sul campo si misureranno motivazioni, preparazione e nervi.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 23 ottobre 2026