Palermo, caos sulle ordinanze: Calabrese (PD) chiede un tavolo permanente su pedonalizzazioni e artisti

La consigliera Pd Tiziana Calabrese denuncia mancanza di programmazione e trasparenza dopo revoche e cambi di rotta sull'uso del centro.

A cura di Redazione Redazione
07 ottobre 2026 11:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo, caos sulle ordinanze: Calabrese (PD) chiede un tavolo permanente su pedonalizzazioni e artisti -
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La consigliera del Partito Democratico nella I Circoscrizione, Tiziana Calabrese, ha chiesto l'istituzione immediata di un tavolo di confronto permanente per affrontare il «caos ordinanze», denunciando una totale mancanza di programmazione e di trasparenza da parte dell'amministrazione comunale.

Secondo la consigliera, l'approvazione di delibere nel mese di giugno e il loro successivo ritiro «qualche mese più tardi» hanno creato confusione tra residenti e lavoratori, privi della certezza delle regole sul territorio e quindi esposti a scelte improvvise e contrastanti.

Nel mirino di Calabrese c'è la revoca della pedonalizzazione nell'area del Liceo Regina Margherita e i continui cambi di rotta sulla regolamentazione degli artisti di strada. Per la consigliera, queste oscillazioni dimostrano l'assenza di una visione condivisa per il centro storico.

Richieste e nodi aperti

La proposta avanzata da Calabrese prevede un tavolo che coinvolga scuole, famiglie, comitati civici, artisti, categorie economiche e rappresentanti delle istituzioni: un organismo volto a garantire sicurezza e vivibilità nel centro urbano, spiega la consigliera.

Tra le soluzioni pratiche suggerite figurano l'istituzione di fasce orarie dedicate per la protezione degli ingressi scolastici e l'individuazione di aree da evitare per le performance degli artisti, misure che avrebbero potuto costituire una preventiva mediazione tra interessi diversi.

Calabrese sottolinea inoltre che oggi sono gli studenti a dover manifestare per chiedere maggiore sicurezza, mentre residenti e attività del centro storico subiscono i contraccolpi di una gestione che definisce «scandalosa approssimazione».

La critica si estende all'assenza di una organizzazione strutturale, di una chiara cabina di regia e di una programmazione urbana coerente. Per la consigliera, è «ovvio» dotare Palermo di una vera programmazione che tuteli tutte le parti coinvolte.

Il prossimo passo annunciato è la richiesta formale al comune per l'apertura del tavolo: resta da vedere se l'amministrazione accoglierà la proposta e se la convocazione porterà a decisioni stabili sulla mobilità urbana e sulla gestione degli spazi pubblici nel cuore della città.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 07 ottobre 2026

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