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Palermo, pitturato l'asfalto per la nuova Zona G a pagamento: M5S denuncia un "balzello" per finanziare l'AMAT
Palermo, pitturato l'asfalto per la nuova Zona G a pagamento: M5S denuncia un "balzello" per finanziare l'AMAT
Concetta Amella (M5S) critica l'introduzione della Zona G: "Penalizzerà commercianti e residenti, l'Amministrazione ripensi il piano".
Palermo — Le maestranze del Comune di Palermo stanno in questi giorni pitturando l'asfalto nelle aree interessate dall'introduzione della nuova Zona G a pagamento, misura prevista dal piano parcheggi approvato dall'Amministrazione comunale. La notizia è al centro di una dura presa di posizione da parte di Concetta Amella, capogruppo del M5S in Consiglio comunale.
Nella sua dichiarazione Amella definisce il provvedimento «un documento che certifica a pieno quanto l'esecutivo del sindaco Lagalla sia distante dalla città reale», sottolineando come la novità ricada su zone già messe in difficoltà dai lavori del Passante. Le aree citate sono quelle di Notarbartolo, Villafranca e Palagonia, secondo la capogruppo M5S.
Secondo Amella, l'introduzione della Zona G rappresenta un nuovo onere per commercianti e residenti. «Un sindaco che non ha detto una parola sulle manifestazioni contro il caro vita ed il caro carburante, introduce un nuovo balzello per commercianti e residenti dell'area Notarbartolo-Villafranca-Palagonia, già pesantemente penalizzati dalla presenza dei cantieri del passante», si legge nella nota.
La consigliera attacca anche la finalità della misura: a suo avviso la scelta servirebbe a fare cassa per sostenere l'AMAT, senza affrontare «i nodi strutturali» della partecipata. Si tratta di un'accusa rivolta all'Amministrazione sull'uso delle entrate derivanti dai parcheggi a pagamento; si tratta di una valutazione politica riportata dalla dichiarazione ufficiale del M5S.
Amella avanza inoltre un'ipotesi sulle ricadute occupazionali: secondo la sua lettura, la nuova Zona G potrebbe essere pretesto per indire concorsi in vista delle elezioni, dal momento che «gli ausiliari del traffico attualmente in servizio non saranno mai sufficienti a coprire l'intera città». Anche questa rimane un'osservazione politica e non è accompagnata da comunicazioni ufficiali dell'Amministrazione riportate nella nota.
La chiusura della dichiarazione è una richiesta esplicita all'esecutivo: «L'Amministrazione faccia marcia indietro e ripensi questo assurdo piano, ascoltando chi in quei quartieri vive, lavora e resiste ogni giorno», afferma Amella. La capogruppo M5S è anche componente della commissione "aziende partecipate", dettaglio che la nota ufficiale sottolinea nel presentare la presa di posizione.
La vicenda resta aperta: la decisione politica di introdurre la Zona G e le motivazioni economiche addotte dai diversi attori istituzionali saranno probabilmente al centro del dibattito locale nelle prossime settimane, soprattutto nelle aree direttamente interessate dai cantieri e dalle modifiche alla sosta.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 29 ottobre 2026