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Palermo: pubblicata la gara per la demolizione dell'ecomostro in via Tiro a Segno
Palermo: pubblicata la gara per la demolizione dell'ecomostro in via Tiro a Segno
Il Comune avvia il primo stralcio da 741.220,90 € per demolire l'immobile incompiuto e avviare la riqualificazione.
Il Comune di Palermo ha pubblicato la procedura di gara per il primo stralcio dei lavori nell'area di via Tiro a Segno, finalizzata alla demolizione dell'immobile incompiuto definito «ecomostro». La Determina dirigenziale n. 14595 dell'8 ottobre 2026 dispone l'indizione di una procedura aperta, con criterio del minor prezzo, per un intervento dal valore di 741.220,90 euro su un programma complessivo di 1,5 milioni di euro.
«Con questo provvedimento compiamo un passo significativo per superare una situazione di degrado e restituire alla città uno spazio che attende da troppo tempo una nuova prospettiva» dichiarano il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore ai Lavori pubblici Totò Orlando, sottolineando l'obiettivo di trasformare l'area in un luogo fruibile e sicuro capace di migliorare la qualità urbana e la vita dei residenti.
Dettagli della procedura
La gara, indetta tramite procedura aperta e basata sul criterio del minor prezzo, riguarda il primo stralcio, ossia la demolizione dell'edificio e le opere preliminari necessarie. Il progetto prende atto dell'indirizzo approvato dal Consiglio comunale nel gennaio 2026, che ha indicato la realizzazione di una piazza a verde con spazi per lo sport e attività ludiche, da intitolare «alla memoria di Fratel Biagio Conte». Il secondo stralcio sarà dedicato alla riqualificazione dell'area una volta completate le opere preliminari.
Prospettive e tempi
Secondo il Comune, l'avvio della gara rappresenta un passaggio cruciale per procedere — nel rispetto dei tempi tecnici e amministrativi — verso l'aggiudicazione e l'avvio dei lavori. Non sono stati indicati termini certi per l'esecuzione materiale degli interventi: l'iter prevede valutazioni delle offerte, eventuali verifiche e la formalizzazione dell'affidamento prima dell'inizio dei cantieri. Il progetto viene presentato come una risposta al degrado e come parte di un più ampio programma di riqualificazione urbana.
L'annuncio istituzionale mette al centro la restituzione alla collettività di uno spazio pubblico, ma lascia aperte domande sulle tempistiche effettive, sulle modalità di cantierizzazione e sull'impatto immediato per i residenti: aspetti che saranno chiariti nel corso dell'iter di gara e nell'esecuzione dei lavori.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 09 ottobre 2026