Palermo ricorda Claudio Domino a 40 anni: «La memoria si traduca in impegno per la legalità»

Il sindaco Lagalla e la vicesindaco Alaimo alle commemorazioni: Palermo rinnova l'impegno per la memoria e la cultura della legalità.

A cura di Redazione Redazione
07 ottobre 2026 11:00
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo ricorda Claudio Domino a 40 anni: «La memoria si traduca in impegno per la legalità» -
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Nel quarantesimo anniversario della morte di Claudio Domino, Palermo ha rinnovato oggi il proprio impegno pubblico a custodire la memoria di una giovane vita spezzata dalla violenza mafiosa. Claudio aveva 11 anni quando fu ucciso: la città ha ricordato il ragazzo mettendo al centro il richiamo alla legalità e al sostegno alla famiglia.

Il sindaco Roberto Lagalla ha pronunciato parole di cordoglio e impegno: secondo il primo cittadino, ricordare Claudio significa tradurre la memoria in responsabilità, educazione e impegno quotidiano per costruire una comunità nella quale nessun bambino abbia più paura della violenza e dell'illegalità. «Palermo non dimentica», ha affermato il sindaco, ribadendo la vicinanza dell'Amministrazione comunale alla famiglia Domino.

Alle celebrazioni di questa mattina era presente, in rappresentanza del Comune, la vicesindaco e assessore alla Legalità Brigida Alaimo. Alaimo ha definito il ricordo di Claudio «un dovere» e ha sottolineato che la sua uccisione rappresenta una ferita ancora aperta nella collettività palermitana. Per l'assessore, le vittime innocenti della mafia devono essere monito ed esempio per l'azione delle istituzioni.

Nel suo intervento la vicesindaco ha insistito sul fatto che la memoria non può restare una ricorrenza: «Deve trasformarsi in un impegno quotidiano», ha detto, invitando a tradurre il ricordo in azioni concrete che rafforzino la legalità e il rispetto delle regole. Alaimo ha inoltre richiamato l'urgenza di trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza dei danni prodotti dalla criminalità mafiosa nella città.

Il Comune ha ribadito l'intenzione di mantenere un rapporto di vicinanza alla famiglia Domino e a tutte le iniziative che tengono viva la cultura della legalità e della giustizia. Le autorità presenti hanno indicato l'educazione civica, le politiche sociali e i progetti nelle scuole come strumenti prioritari per prevenire il ripetersi di tragedie simili.

La commemorazione di oggi conferma che, a quattro decenni dall'evento, il ricordo di Claudio è ancora parte del dibattito pubblico su memoria, giustizia e prevenzione del crimine organizzato a Palermo. Le istituzioni hanno chiesto che il ricordo serva da stimolo per una città più sicura e più giusta, in cui la legalità sia un valore concreto e condiviso.

Fact Check

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Verificato il: 07 ottobre 2026

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