-
Pedara entra nel progetto "Muoviti Ancora": gli over 65 premiati come "Ambasciatori della Prevenzione"
Pedara entra nel progetto "Muoviti Ancora": gli over 65 premiati come "Ambasciatori della Prevenzione"
Un gruppo di partecipanti di Pedara è stato riconosciuto al PalaCUS di Catania per promuovere movimento, socialità e corretti stili di vita.
Il sindaco Alfio Cristaudo ha annunciato la partecipazione del Comune di Pedara al progetto "Muoviti Ancora" dell'Asp di Catania, rivolto alla promozione del movimento, della socialità e dei corretti stili di vita tra gli over 65. L'iniziativa mette al centro la prevenzione e il coinvolgimento attivo degli anziani nella vita comunitaria.
Un gruppo di partecipanti del Comune, accompagnato dall'assessore alla Salute Marina Consoli, ha preso parte alle attività previste dal progetto e si è recato al PalaCUS di Catania per la giornata dedicata agli "Ambasciatori della Prevenzione". La presenza alla manifestazione segnala la partecipazione concreta dei cittadini pedaresi alle attività di promozione della salute.
Secondo il comunicato del sindaco, il riconoscimento consegnato ai partecipanti rappresenta un segnale di valorizzazione del percorso svolto e attribuisce loro un ruolo attivo nella diffusione della cultura della prevenzione all'interno delle famiglie e della comunità. Gli ambasciatori sono chiamati a fare da ponti tra le istituzioni sanitarie e la popolazione locale.
Ruolo del Comune e ringraziamenti istituzionali
Il Comune di Pedara, ha sottolineato Cristaudo, sostiene con convinzione iniziative che mettono al centro il benessere delle persone e rafforzano il legame tra istituzioni, territorio e cittadini. "Promuovere la salute significa anche mantenersi attivi, coltivare relazioni, partecipare e fare scelte consapevoli ogni giorno", si legge nella dichiarazione ufficiale. Un ringraziamento è stato rivolto all'Asp di Catania, agli operatori coinvolti e ai partecipanti, che con entusiasmo rappresentano Pedara nel percorso di prevenzione.
Per il territorio pedarese, il progetto si inserisce in una strategia più ampia di salute pubblica e prevenzione rivolte alle fasce d'età avanzata: mobilità, socialità e informazione mirano a ridurre il rischio di isolamento sociale e a favorire scelte di vita consapevoli.