Questore di Messina: 21 provvedimenti di pubblica sicurezza adottati a settembre

Tra divieti di accesso, fogli di via e ammonimenti la Divisione Anticrimine intensifica i controlli dopo episodi di violenza urbana.

A cura di Redazione Redazione
07 ottobre 2026 09:04
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Questore di Messina: 21 provvedimenti di pubblica sicurezza adottati a settembre -
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Il Questore di Messina ha adottato 21 provvedimenti monitori nel mese di settembre a carico di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, a seguito dell'analisi della Divisione Anticrimine sugli episodi di violenza urbana e sul turbamento dell'ordine pubblico registrati nelle settimane precedenti.

Dettaglio delle misure

  • 2 DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane): il primo è stato disposto per un uomo che durante una festa patronale a Terme Vigliatore ha aggredito e minacciato un operatore della polizia locale, rivolgendogli gravi minacce anche in presenza dei Carabinieri; per questo soggetto, deferito all'Autorità Giudiziaria per resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, è previsto il divieto di accesso e stazionamento nei pressi di alcuni esercizi pubblici per due anni. Il secondo DACUR riguarda un'aggressione con una testata al volto avvenuta in un locale notturno di Sant'Agata di Militello, con analoga misura di divieto per due anni dopo il nulla osta dell'Autorità Giudiziaria.

  • 9 Fogli di via obbligatori (F.V.O.): emessi verso comuni della provincia di Messina, con divieto di ritorno per quattro anni senza autorizzazione del Questore; i destinatari, provenienti anche dalla provincia di Catania e tra questi soggetti stranieri, sono ritenuti responsabili di episodi di truffa, tra cui la nota frode del "finto carabiniere" ai danni di cittadini ed esercenti.

  • 8 Avvisi orali: intimati a soggetti ai quali è stato chiesto di mantenere una condotta conforme alla legge.

  • 2 Ammonimenti: rivolti a due persone responsabili di violenza domestica, misura che mira a prevenire il ripetersi di comportamenti lesivi nei confronti di familiari.

Le forze dell'ordine hanno inoltre dato esecuzione a due decreti emessi dal Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione, proposti dal Questore; tra questi figura l'applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno.

L'azione amministrativa si accompagna a procedimenti di polizia giudiziaria: alcuni indagati sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria, mentre altre misure sono frutto di proposte preventive volte a mitigare il rischio sociale.

La Questura sottolinea che le misure adottate derivano dalla sinergia tra intensificazione dei servizi di controllo del territorio e attività di polizia giudiziaria, sia nel capoluogo che nella provincia. L'obiettivo dichiarato è la tutela dell'ordine pubblico e la protezione delle vittime più vulnerabili, in particolare rispetto a fenomeni di violenza urbana, truffe e violenza domestica.

La nota ufficiale indica inoltre che le indagini e le valutazioni della Divisione Anticrimine hanno considerato il contesto concreto degli episodi segnalati, procedendo a provvedimenti amministrativi e giudiziari calibrati sui comportamenti contestati e sui rischi per la collettività.

Gli interventi del Questore rientrano nella prassi di prevenzione e controllo mirata a ridurre la recidiva e a garantire la sicurezza pubblica nelle aree interessate, con misure temporanee di allontanamento, divieti di accesso e obblighi di soggiorno per i soggetti ritenuti più pericolosi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 07 ottobre 2026

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