Ragusa: minore indagata per apologia e auto-addestramento jihadista collocata in comunità

La Digos di Ragusa esegue l'ordinanza del Tribunale per i Minorenni di Catania dopo analisi su contenuti TikTok e dispositivi sequestrati.

A cura di Redazione Redazione
29 ottobre 2026 08:03
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Ragusa: minore indagata per apologia e auto-addestramento jihadista collocata in comunità -
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La Polizia di Stato di Ragusa ha eseguito oggi l'ordinanza di collocamento in comunità disposta dal Tribunale per i Minorenni di Catania nei confronti di una minore di nazionalità albanese residente nella provincia di Ragusa. La ragazza è indagata per i reati di auto-addestramento e di apologia con finalità di terrorismo anche internazionale.

L'azione è scaturita da una segnalazione dell'AISI relativa a un'internauta che pubblicava contenuti di matrice jihadista su piattaforme social, in particolare TikTok. L'utente è stata identificata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e la Procura per i Minorenni di Catania ha delegato alla Digos di Ragusa l'esecuzione delle attività investigative e cautelari.

Dettagli delle indagini

Gli approfondimenti, svolti anche in ambiente scolastico dalla Digos, hanno evidenziato un cambiamento nelle abitudini della giovane: isolamento progressivo e restrizione delle frequentazioni alle compagne di classe di religione islamica. La minore è stata costantemente monitorata e sottoposta a perquisizione nel mese di maggio, che ha portato al sequestro del suo dispositivo elettronico.

L'analisi tecnica dei materiali, eseguita da personale specializzato della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, ha rilevato un processo di radicalizzazione. Tra gli elementi raccolti figurano: propaganda e narrativa riconducibile allo Stato Islamico, richiami alla simbologia dell'estrema destra, creazione di contenuti e immagini verosimilmente generate mediante intelligenza artificiale, condivisione di materiale riguardante il radicalismo violento e forme di antisemitismo.

Negli apparecchi sequestrati sono stati inoltre rinvenuti numerosi contenuti multimediali legati a organizzazioni terroristiche di matrice jihadista, video di propaganda che ritraggono esecuzioni sommarie, materiale apologetico del Daesh, manualistica per l'auto-addestramento e per la fabbricazione di ordigni artigianali (home made explosives). Sono emersi anche contatti con sedicenti membri dello Stato Islamico e con internauti che promuovevano azioni terroristiche.

Tra gli elementi posti a fondamento della misura cautelare figura anche la condivisione di video relativi alla violenta aggressione avvenuta lo scorso marzo presso l'istituto scolastico Leonardo da Vinci di Trescore Balneario (BG), episodio che aveva visto coinvolto uno studente tredicenne.

Al termine degli adempimenti di rito la giovane è stata collocata in una comunità per minori. L'ordinanza è stata emessa nell'ambito di valutazioni cautelari rivolte alla protezione della minore e della collettività; la ragazza resta da considerarsi innocente fino a un'eventuale sentenza irrevocabile.

Le autorità sottolineano il crescente problema della diffusione di propaganda estremista tramite piattaforme social e la complessità investigativa quando i soggetti coinvolti sono minori. L'uso di contenuti generati da intelligenza artificiale e la facilità di contatto con soggetti radicalizzati all'estero rendono più difficili l'identificazione precoce e la prevenzione del fenomeno.

Proceduralmente l'indagine rimane aperta e proseguiranno gli accertamenti da parte degli organi inquirenti per verificare compiutamente responsabilità, circostanze e eventuali collegamenti con reti di radicalizzazione. Per ragioni di tutela della privacy e normativa sui procedimenti nei confronti di minori non sono stati resi noti ulteriori dettagli identificativi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 ottobre 2026

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