-
Ragusa: 'Ragusa Credito Sviluppo 2026' e bando per il recupero residenziale, contributi fino a 60.000€
Ragusa: 'Ragusa Credito Sviluppo 2026' e bando per il recupero residenziale, contributi fino a 60.000€
Il Comune destina 900.000€ per riportare residenza nel centro storico: contributi a fondo perduto, anticipo del 30% e agevolazioni per imprese.
Il Comune di Ragusa ha avviato il bando per il recupero dell'edilizia abitativa nel centro storico e l'avviso "Ragusa Credito Sviluppo 2026" con risorse complessive iniziali pari a 900.000 euro. Il provvedimento mette a disposizione contributi a fondo perduto fino a 60.000 euro per immobile (nei limiti del 30% dell'investimento ammissibile) e mira a favorire il ritorno della residenzialità nel perimetro tutelato dalla legge regionale 61/1981. Possono presentare domanda i proprietari o chi dispone di un preliminare di acquisto con impegno a perfezionare l'atto nei tempi previsti.
Interventi ammessi e requisiti
Il bando finanzia interventi su interni, prospetti e coperture, e, dove la disciplina urbanistica lo consente, interventi più radicali come demolizione e ricostruzione o accorpamento di unità abitative per creare spazi più funzionali. L'immobile deve avere destinazione esclusivamente residenziale e il beneficiario dovrà trasferirvi la residenza o richiederla, impegnandosi a mantenerla per almeno 5 anni dalla certificazione finale dei lavori.
Criteri di valutazione e graduatorie
La misura prevede due graduatorie distinte — una per gli interventi interni e una per i prospetti e le coperture — entrambe valide per due anni. I criteri di punteggio comprendono la tipologia edilizia, il tipo di intervento, l'efficientamento energetico e le condizioni dell'immobile. Tra i fattori sociali, un richiedente under 40 riceve 2 punti, mentre i nuclei familiari numerosi ottengono 3 punti; i punteggi sono cumulabili.
Il Comune ha inoltre previsto la possibilità di richiedere un anticipo pari al 30% del contributo riconosciuto dopo la comunicazione di inizio lavori, subordinato a un sopralluogo del funzionario incaricato e alle modalità indicate nel bando.
Ragusa Credito Sviluppo 2026: agevolazioni per imprese e startup
Parallelamente al bando sulla residenzialità, l'Assessorato allo Sviluppo Economico ha lanciato l'avviso Credito Sviluppo 2026, che prevede l'abbattimento dell'80% della quota di interessi sui finanziamenti (per importi tra 15.000 e 50.000 euro) e fino a 3.000 euro a fondo perduto per singolo beneficiario. L'iniziativa, realizzata con la collaborazione dell'istituto di credito convenzionato Baps, è rivolta a startup, imprese esistenti, realtà culturali e studi professionali che intendano insediarsi o ampliarsi nel perimetro centrale (vie come via Roma, Corso Italia, viale Tenente Lena e piazze limitrofe).
Il sindaco Peppe Cassì ha sottolineato che "la rinascita del centro storico passa necessariamente dalle persone che lo abitano", mentre l'assessore ai Centri storici Giovanni Gurrieri ha richiamato l'obiettivo di favorire una nuova residenzialità e migliorare la qualità edilizia. L'assessora allo Sviluppo Economico Catia Pasta ha evidenziato che l'avviso intende dare impulso anche alle attività professionali e ai servizi in centro.
Scadenze e modalità di presentazione
-
Bando per il recupero dell'edilizia abitativa: domande da presentare entro il 30 novembre 2026, esclusivamente tramite PEC all'indirizzo [email protected] utilizzando i modelli predisposti dall'Ufficio.
-
Avviso Ragusa Credito Sviluppo 2026 (benefici per imprese): domande da inviare entro le ore 12:00 del 14 ottobre 2026, sempre tramite PEC a [email protected].
La documentazione completa, il bando integrale e la modulistica sono disponibili nella sezione dedicata del sito istituzionale del Comune di Ragusa ai link forniti dall'Amministrazione: https://comune.ragusa.it/it/news/bando-regolamento-comunale-per-la-concessione-di-contributi-per-il-recupero-delledilizia-abitativa-nel-centro-storico e https://www.comune.ragusa.it/it/news/ragusa-credito-sviluppo-2026. Per chiarimenti l'Amministrazione ha organizzato incontri informativi con tecnici e rappresentanti degli ordini professionali.
Per i cittadini interessati restano centrali le questioni sul massimale ottenibile, i lavori ammessi e le condizioni per trasferire la residenza: tutte le risposte sono contenute nel bando ufficiale e nella modulistica pubblicata sul sito comunale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 ottobre 2026