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Rendiconto Regione Siciliana: risolto il guasto informatico alla Bdap, ripartono le assunzioni
Rendiconto Regione Siciliana: risolto il guasto informatico alla Bdap, ripartono le assunzioni
Il problema che bloccava il caricamento del rendiconto sulla Banca dati delle amministrazioni pubbliche è stato risolto all'alba; riprende la firma dei contratti.
È stato risolto all'alba il problema informatico che impediva all'assessorato dell'Economia di caricare il rendiconto della Regione Siciliana sulla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (Bdap), con la conseguente ripresa delle procedure per le assunzioni sospese.
La sospensione della firma dei contratti per i nuovi assunti era stata disposta a seguito delle criticità emerse nel caricamento dei dati; questa mattina, superate le anomalie, le procedure sono state riavviate e le firme possono quindi essere riprogrammate.
«Ringrazio tutto il personale che in questi giorni ha lavorato con abnegazione, senza guardare agli orari, per risolvere il problema e consentire la ripresa delle procedure», ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, sottolineando l'impegno per dare una risposta a chi attende di iniziare a lavorare al servizio della pubblica amministrazione.
Nelle prossime ore saranno comunicate le informazioni relative alle modalità e alle tempistiche per la firma dei contratti. L'assessorato ha annunciato che renderà noti i passaggi organizzativi necessari per consentire ai mezz'uffici e ai futuri dipendenti di completare le pratiche previste.
Dettagli e conseguenze
Non sono stati forniti dettagli tecnici sulla natura del malfunzionamento né sulle cause che lo hanno originato; rimane quindi da chiarire se si sia trattato di un problema hardware, software o procedurale. La sospensione aveva creato ritardi amministrativi e attese per i candidati interessati, che ora si preparano a formalizzare l'assunzione non appena rese note le modalità operative.
La vicenda pone riflessioni sulla resilienza dei sistemi informatici della pubblica amministrazione e sulla necessità di procedure di back-up e di comunicazione tempestiva verso i soggetti coinvolti. L'attenzione ora è rivolta alle misure che la Regione intenderà adottare per evitare futuri blocchi e per garantire la continuità delle attività amministrative.
Restano aperti punti d'interesse pubblico: tempi certi per la convocazione alla firma, eventuali indennizzi per ritardi significativi e chiarimenti sulle responsabilità tecniche. La Regione ha detto di aver messo in campo le risorse necessarie per risolvere la situazione; nei prossimi giorni si attende un aggiornamento ufficiale con maggiori dettagli.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 30 ottobre 2026