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San Gregorio di Catania inaugura la nuova Casa della Comunità: presidio sanitario di prossimità
San Gregorio di Catania inaugura la nuova Casa della Comunità: presidio sanitario di prossimità
Presentata la Casa della Comunità in via Luigi Pirandello: servizi integrati per cura, prevenzione e gestione delle cronicità finanziati dal PNRR.
Oggi, martedì 27 ottobre alle ore 12:30, è stata ufficialmente presentata la Casa della Comunità di San Gregorio di Catania, situata in via Luigi Pirandello 2. All'inaugurazione ha partecipato il direttore generale dell'ASP di Catania, dott. Giuseppe Laganga Senzio, insieme alle autorità locali e ai rappresentanti delle istituzioni religiose e delle forze dell'ordine.
Chi ha partecipato alla cerimonia
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Seby Sgroi, il presidente del Consiglio Comunale Paolo Schilirò, la vicesindaca Giusi Lo Bianco, gli assessori Salvo Cambria, Roberto Pedalino e Pietro Venticinque, nonché consiglieri comunali e i vertici sanitari dell'ASP tra cui il dott. Carmelo Sambataro. Hanno preso parte all'evento anche rappresentanti della Polizia Municipale, dei Carabinieri, del volontariato di Protezione Civile, della Misericordia e della Fratres, oltre a figure istituzionali comunali e del coordinamento dei servizi territoriali.
Il modello organizzativo e le finalità
La Casa della Comunità è un presidio sanitario e sociosanitario di prossimità previsto dal Decreto Ministeriale n. 77/2022 e finanziato dal PNRR. L'obiettivo dichiarato è offrire un punto di riferimento stabile, accessibile e integrato per la cittadinanza, favorendo l'accesso alle cure e la continuità assistenziale attraverso il lavoro in equipe tra medici, infermieri e professionisti della salute.
I servizi erogati
La struttura riunisce in un unico luogo una serie di servizi fondamentali:
Punto Unico di Accesso (PUA): sportello per accoglienza, orientamento e prima valutazione dei bisogni sanitari e sociali.
Cure primarie e continuità assistenziale: integrazione tra Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta e continuità assistenziale.
Assistenza infermieristica: presenza dell'Infermiere di Famiglia o di Comunità (IFoC) per prestazioni domiciliari e ambulatoriali.
Ambulatori specialistici e diagnostica di base: visite e prime indagini per patologie a bassa complessità.
Gestione delle cronicità: piani di presa in carico per anziani, fragili o pazienti cronici per ridurre i ricoveri impropri.
Integrazione sociopsicologica: collaborazione con assistenti sociali e psicologi.
Prevenzione e screening: campagne e attività di promozione della salute.
Servizi amministrativi: sportelli CUP per prenotazioni e gestione del medico di base.
Focus su anziani, fragili e cronicità
La Casa della Comunità è stata progettata con particolare attenzione agli anziani, alle persone fragili e a chi necessita di un'assistenza integrata. Il modello mira a una presa in carico globale per ridurre accessi ospedalieri non necessari e sostenere la continuità delle cure sul territorio.
Integrazione tra sanità, servizi sociali e territorio
La realizzazione della struttura consolida il legame tra sanità, servizi sociali e realtà del territorio. La presentazione ha evidenziato l'importanza di una collaborazione corale tra enti locali, azienda sanitaria, forze dell'ordine e associazioni di volontariato per rispondere efficacemente ai bisogni della comunità.
La benedizione impartita da don Gaetano Sciuto, vicario dell'Arcivescovo di Catania, ha sottolineato il valore sociale e comunitario dell'iniziativa. Ora la sfida è tradurre l'infrastruttura in servizi quotidiani efficaci: rimane da monitorare l'offerta clinica, le modalità di integrazione con i medici di base e l'effettiva accessibilità per i cittadini.
L'apertura della Casa della Comunità rappresenta un tassello del piano nazionale per la riorganizzazione delle cure primarie: se funzionerà come previsto, potrà contribuire a una maggiore appropriatezza degli accessi sanitari, a una più rapida risposta ai bisogni territoriali e a un rafforzamento della prevenzione e della gestione delle cronicità.
La Casa della Comunità di San Gregorio di Catania si configura quindi come un punto di riferimento territoriale, con la missione di avvicinare i servizi sanitari ai cittadini e di promuovere un modello di cura integrata centrato sulla persona.