Scoperto centro scommesse abusivo in una cartoleria di Acireale: titolare denunciato

La polizia sequestra pc, ricevute e denaro: contestata l'assenza della licenza del questore e l'esercizio abusivo di scommesse.

A cura di Redazione
09 ottobre 2026 11:25
Scoperto centro scommesse abusivo in una cartoleria di Acireale: titolare denunciato -
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La polizia del commissariato di Acireale ha scoperto un centro scommesse abusivo ricavato all'interno di una cartoleria, denunciando il titolare per la mancanza della licenza del questore e per "esercizio abusivo o intermediazione di accettazione e raccolta di scommesse". L'operazione è scattata a seguito di un controllo nei locali, dove gli agenti hanno riscontrato un allestimento incompatibile con una normale attività di cartoleria.

Operazione e riscontri

All'ingresso del negozio gli agenti hanno trovato una postazione con bancone e cassa separata dal resto dei locali mediante una struttura in muratura e un vetro divisorio. Nella postazione erano presenti pc e stampanti termiche, dispositivi comunemente usati per l'emissione istantanea di schedine e palinsesti. Durante il controllo è emerso che, secondo la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) presentata al Comune, l'attività era autorizzata esclusivamente come cartoleria, internet point e vendita di ricariche per conti di gioco online.

Gli agenti hanno comunque rilevato materiale che documentava il pagamento in contanti di giocate per conto dei clienti, motivo per cui hanno contestato l'allestimento di una sala scommesse abusiva. Sono state trovate e sequestrate ricevute di scommesse sportive riferite ai giorni precedenti, complete di codici fiscali e di un acronimo utilizzato probabilmente per indicare le schedine già pagate.

Oltre alle ricevute, le forze dell'ordine hanno rinvenuto annotazioni di fidi, somme di denaro in contanti e palinsesti cartacei messi a disposizione della clientela. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro ed è stato acquisito agli atti per le successive indagini.

Quadro giuridico e procedure

Al termine delle attività il titolare è stato formalmente denunciato per l'assenza della licenza rilasciata dal questore e per l'esercizio abusivo di scommesse. Le contestazioni fanno riferimento a norme che regolano la raccolta e l'intermediazione di giocate, imponendo specifiche autorizzazioni per l'apertura di punti di offerta al pubblico.

Gli atti sono ora a disposizione dell'autorità giudiziaria; proseguiranno gli accertamenti per stabilire l'eventuale coinvolgimento di terzi, la dimensione economica dell'attività irregolare e possibili profili fiscali o di riciclaggio connessi alle operazioni in contanti sequestrate. L'intervento sottolinea l'attività di contrasto delle forze dell'ordine verso forme di gioco d'azzardo non autorizzato sul territorio.

La scoperta richiama l'attenzione sulle differenze tra servizi legittimi come il punto internet e la vendita di ricariche per giochi online, e l'effettiva gestione in loco di raccolte di scommesse, che richiedono autorizzazioni specifiche e controlli continui per tutelare la legalità e la sicurezza dei clienti.

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