Sicilia, D-day per Schifani: valuta dimissioni dopo la frenata di Forza Italia sul bis

Il presidente convoca la Giunta: crisi aperta dopo la scelta del commissario azzurro Minardo e la telefonata tesa con Tajani; sullo sfondo il caso Armao.

A cura di Redazione Redazione
07 ottobre 2026 15:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Sicilia, D-day per Schifani: valuta dimissioni dopo la frenata di Forza Italia sul bis -
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È il giorno decisivo per la legislatura siciliana: il governatore Renato Schifani sta valutando le dimissioni che porterebbero allo scioglimento dell'Ars e al voto anticipato. La decisione arriva dopo la presa di posizione del commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, che ha invocato una "nuova fase politica" e ha messo in dubbio la ricandidatura del presidente.

Schifani ha riunito ieri il suo nucleo più vicino a Palazzo d'Orleans e, secondo fonti, ha informato gli assessori tramite la chat ufficiale della Giunta che la riunione è convocata per le 11 di domani. "Sto valutando, con senso di responsabilità, le decisioni da assumere", ha detto il governatore, lasciando aperta la possibilità di annunciare il passo indietro proprio nel vertice di governo.

La tensione si è accentuata dopo una telefonata dai toni descritti come "molto forti" con il leader nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani. Fonti vicine alla presidenza riferiscono che Schifani ha espresso profondo disappunto per la decisione del partito, sia sul merito sia sul metodo, e ha ricordato il ruolo che nel 2022 lo aveva portato a scendere in campo su richiesta di Silvio Berlusconi.

Il caso Armao e la frena di Roma

Sul tavolo politico pesa inoltre la vicenda giudiziaria che riguarda Gaetano Armao, ex presidente della Commissione tecnico-scientifica e già consulente giuridico del presidente. La Procura ha avanzato una richiesta d'arresto per un'ipotesi di corruzione, circostanza che ha indotto Roma a riconsiderare l'appoggio al bis di Schifani e che ha portato alle dimissioni di Armao dal suo incarico regionale.

La crisi nazionale del partito e il caso giudiziario si intrecciano: la scelta di Minardo è stata interpretata come la reazione di Forza Italia al rischio reputazionale legato ad Armao. Schifani, secondo quanto riferito, ha citato la vicenda anche nel confronto con Tajani, chiedendo chiarimenti e un segnale di distensione dal partito.

Le conseguenze politiche sarebbero immediate: le dimissioni del presidente aprirebbero la strada allo scioglimento dell'Assemblea regionale e al voto entro tre mesi. Sullo sfondo restano però provvedimenti urgenti già in corso d'aula, in particolare la manovrina approvata in commissione Bilancio che contiene misure per oltre 600 milioni di euro.

La manovra riguarda interventi mirati per agricoltura (vitivinicoltura e cereali), per contrastare il caro-carburante e per sostenere famiglie e imprese. Schifani potrebbe decidere di promuovere uno sconto legislativo: lasciare intatti solo gli interventi anti-crisi con un ddl snello e rinviare al prossimo governo il resto della manovra, qualora optasse per lo scioglimento anticipato.

Il quadro politico regionale resta fluido: da una parte la componente forzista vicina a Schifani invoca la continuità per completare il risanamento delle casse regionali; dall'altra il commissario Minardo e la linea nazionale chiedono una riallocazione di ruoli e candidati, segnando la rottura con l'attuale guida.

Domani la Giunta a Palazzo d'Orleans potrebbe segnare l'epilogo della crisi o l'avvio di una fase di mediazione con Roma. In assenza di una ricomposizione, la Sicilia si avvierebbe verso un voto che ridisegnerebbe gli equilibri politici e determinerebbe il destino delle misure economiche già approvate in commissione.

La vicenda resta in evoluzione: fonti istituzionali e di partito confermano l'attesa per un annuncio formale che, se arriverà, avrà effetti immediati sull'assetto politico e sulla calendarizzazione delle leggi regionali più urgenti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 07 ottobre 2026

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