Sicilia, Schifani in Giunta presenta un ddl per regolamentare i rapporti tra Pa e lobby

Il governatore ha portato in Giunta il testo, già redatto con l'assessore Dagnino, per disciplinare i 'portatori di interesse'; arriva dopo l'inchiesta su Armao.

A cura di Redazione Redazione
08 ottobre 2026 13:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Sicilia, Schifani in Giunta presenta un ddl per regolamentare i rapporti tra Pa e lobby -
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Il governatore Renato Schifani ha portato all'attenzione della Giunta regionale un disegno di legge volto a disciplinare i rapporti tra la pubblica amministrazione e i cosiddetti portatori di interesse (le lobby). Il provvedimento, secondo quanto apprende la Dire, è già pronto e mira a colmare un vuoto legislativo ritenuto rilevante dall'esecutivo.

Il testo del ddl è stato elaborato dallo stesso Schifani con l'assessore all'Economia Alessandro Dagnino; fonti interne riferiscono che l'intento dichiarato è introdurre regole chiare sui rapporti tra amministrazione e soggetti esterni. Il documento, sempre secondo le stesse fonti, è stato consegnato ai componenti della Giunta durante la seduta di questa mattina.

Dettagli e contesto

L'iniziativa arriva nei giorni successivi allo scoppio dell'inchiesta che riguarda l'ex presidente della Commissione tecnico-specialistica (Cts) regionale, Gaetano Armao, accusato di corruzione per presunti tentativi di agevolare alcune imprese nel suo ruolo. La circostanza è citata come contesto temporale del ddl, senza che dal testo ufficiale risultino riferimenti diretti al caso giudiziario.

Secondo fonti qualificate, la riunione della Giunta si è svolta in un clima definito «serenissimo»: non sono stati riportati interventi del presidente Schifani sulla crisi politica aperta con i vertici di Forza Italia. Le stesse fonti sottolineano che al momento non sono stati resi pubblici i dettagli operativi del provvedimento.

L'esecutivo regionale definisce il ddl come un tentativo di aumentare trasparenza e certezza normativa nei rapporti tra istituzioni e portatori di interesse, ma resta da chiarire quali strumenti e obblighi verranno introdotti (ad esempio registri, modalità di incontro o limiti sul lobbying). Sul piano procedurale, il testo è stato avviato in Giunta: saranno necessari ulteriori passaggi istituzionali prima di una possibile approvazione definitiva.

La presentazione del provvedimento segna comunque un'azione politica tempestiva sulla materia, con possibili ricadute sulla regolamentazione regionale e sui rapporti tra amministrazione e attori economici e sociali presenti in Sicilia. Le prossime settimane potrebbero chiarire i contenuti normativi del ddl e il calendario dei lavori in sede legislativa.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 ottobre 2026

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