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Trofeo CONI 2026: la Sicilia nel villaggio dello sport, Tennistavolo 13ª tra assenze e conferme
Trofeo CONI 2026: la Sicilia nel villaggio dello sport, Tennistavolo 13ª tra assenze e conferme
La rappresentativa siciliana al Trofeo CONI estivo: debutti, l'assenza di Clara Cumbo e il 13° posto nel Tennistavolo in una kermesse di 4.500 persone.
La undicesima edizione estiva del Trofeo CONI nazionale si è chiusa in Puglia con numeri e novità che hanno segnato un passo in avanti per lo sport giovanile. Circa 4.500 persone tra atleti e tecnici hanno animato la manifestazione, che per la prima volta ha incluso i paralimpici FISDIR e FISPES, disegnando un vero e proprio villaggio globale dello sport.
Il percorso della squadra di Tennistavolo
La delegazione siciliana, guidata dal tecnico Raffaele Iacono, è arrivata a Bari con aspettative miste: la Regione ha raccolto un complessivo 5° posto nella classifica generale per discipline, ma nel singolo Tennistavolo la formazione isolana si è attestata al 13° posto. L'assenza della convocata Clara Cumbo, chiamata a uno stage con la rappresentativa nazionale U15, ha infatti inciso sui piani dello staff e sulla possibilità di replicare il successo della scorsa edizione.
L'organico schierato comprendeva Marika Altesi, Giorgio Altesi e Alessio Politi: per Marika (Under 11) e per Alessio si trattava di un debutto assoluto, mentre Giorgio portava con sé un'esperienza già acquisita nella manifestazione. Secondo il tecnico Iacono la prestazione è stata in linea con gli standard individuali dei ragazzi, segnando sprazzi di qualità e impegno costante.
Il girone di qualificazione ha riservato sfide impegnative: Sicilia‑Piemonte 2-1, sconfitta contro la Lombardia 0-2 e vittoria sulla Basilicata 2-0. In tabellone la formazione isolana è stata eliminata dalla Toscana (0-2) e si è così ritrovata a giocare per le posizioni di rincalzo.
Nella fase per il 9°-16° posto la squadra ha perso al fotofinish contro il Friuli (1-2), ha battuto la Calabria 2-0 e infine ha superato nuovamente il Piemonte 2-1, chiudendo il torneo al tredicesimo posto specifico del Tennistavolo.
Al di là dei risultati agonistici, la trasferta è stata uno spazio di socialità e crescita per i ragazzi: la multidisciplinarità dell'evento ha favorito incontri e scambi tra giovani atleti provenienti da tutto il Paese e dalle Comunità Italiane all'Estero, nonostante la complessità logistica e la stanchezza degli spostamenti.
La classifica generale ha visto primeggiare la Lombardia, seguita da Emilia Romagna e Lazio; per la Sicilia, il bilancio si legge come un segnale positivo a livello federale, con spazio per migliorare e consolidare i percorsi di formazione giovanile. Il tecnico Iacono e lo staff evidenziano impegno, serietà e potenzialità nei ragazzi che potranno crescere nelle prossime stagioni.
Il Trofeo CONI 2026 lascia dunque un doppio quadro: da un lato la conferma dell'alto livello organizzativo e della portata nazionale dell'evento; dall'altro la fotografia di una Sicilia sportiva che, pur tra assenze importanti, trova motivi di fiducia nel lavoro con i suoi giovani atleti.
(Luigi Giummulè - Settore Comunicazione Fitet Sicilia)
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 08 ottobre 2026