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Università di Messina avvia il percorso «Comprendere la violenza di genere nell’era digitale» (ott‑nov 2026)
Università di Messina avvia il percorso «Comprendere la violenza di genere nell’era digitale» (ott‑nov 2026)
Tre incontri per la comunità UniMe su incel, manosfera, linguaggio e prevenzione; 0,25 CFU a incontro, con il CUG e Arcigay Messina Makwan.
L'Università di Messina ha annunciato il percorso formativo «Comprendere la violenza di genere nell’era digitale», promosso dal Comitato Unico di Garanzia (CUG) in collaborazione con Arcigay Messina Makwan. Il ciclo, rivolto alla comunità studentesca UniMe, si terrà nell'Aula Magna del Rettorato (Piazza Pugliatti 1) nelle giornate del 15 e 20 ottobre e 4 novembre 2026, dalle 15:30 alle 17:30; per ciascun incontro è previsto il riconoscimento di 0,25 CFU.
Dettagli del percorso
Il percorso, articolato in tre incontri con attività teoriche e laboratoriali, intende promuovere conoscenza, consapevolezza e strumenti di prevenzione rispetto alla violenza di genere, con particolare attenzione alle trasformazioni culturali e relazionali indotte dall'ambiente digitale. Tra i fenomeni al centro delle lezioni figurano la costruzione dell’identità e le fragilità maschili in adolescenza, il fenomeno degli incel e della manosfera, i processi di radicalizzazione, il peso del linguaggio nelle dinamiche relazionali e la promozione di relazioni sane.
Il primo incontro, «Adolescenza, identità e fragilità maschile», vedrà la partecipazione delle professoresse UniMe Gabriella Di Rosa e Melania Mento e sarà accompagnato dal laboratorio psicologico «Cosa significa oggi essere un adolescente», condotto dalle dottoresse Maria Catena Silvestri, Kati Mihaela Corsaro e Rosy Sturniolo, psicologhe di Arcigay, insieme alle avvocate Annamaria Mormino e Valentina Mormino.
Il secondo appuntamento sarà dedicato a «Incel e manosfera: dalla frustrazione alla radicalizzazione», con la professoressa UniMe Milena Meo e la giornalista Beatrice Petrella, autrice del podcast investigativo "Oltre" e vincitrice del Premio Morrione; a seguire il laboratorio «Manosfera: tra celibato involontario, narrazione e cultura d’appartenenza» sarà affidato nuovamente alle dottoresse Silvestri, Corsaro e Sturniolo e alle avvocate Mormino.
Il ciclo si concluderà con «Violenza, linguaggio e prevenzione: costruire relazioni sane», a cura delle professoresse UniMe Francesca Liga e Gabriella Martino; il laboratorio finale, intitolato «Le parole tagliano più di un coltello», approfondirà il ruolo del linguaggio nelle dinamiche di dominio e abuso.
Partnership, obiettivi istituzionali e materiali
L'iniziativa combina momenti di approfondimento scientifico con attività partecipative, con l'obiettivo di informare e al contempo coinvolgere attivamente studentesse e studenti, sviluppando capacità critica e consapevolezza rispetto a fenomeni che si amplificano negli spazi digitali. La collaborazione tra competenze accademiche e associazionismo sul territorio evidenzia il valore sociale della sinergia tra Università e realtà impegnate nella promozione dei diritti e dell'inclusione.
Il progetto rientra nelle finalità istituzionali del CUG, impegnato nella promozione delle pari opportunità, del benessere e del contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza, e gode del patrocinio di Posto Occupato. La locandina e il programma sono resi disponibili dall'Ateneo per gli interessati; il percorso è rivolto specificamente alla comunità universitaria UniMe e prevede il rilascio di crediti formativi per ogni incontro.
Per informazioni pratiche e modalità di partecipazione gli studenti sono invitati a consultare i canali ufficiali dell'Università di Messina o il Comitato Unico di Garanzia, dove sono pubblicati la locandina e il programma dell'iniziativa.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
- https://www.unime.it/notizie/percorso-formativo-comprendere-la-violenza-di-genere-nellera-digitale-0
Verificato il: 07 ottobre 2026