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Zafferana, ripartono i lavori per allargare via IV Novembre: cantiere da 1,2 mln
Zafferana, ripartono i lavori per allargare via IV Novembre: cantiere da 1,2 mln
Riaperto il cantiere a Sarro per eliminare la pericolosa strettoia: senso unico alternato e semafori, intervento finanziato dal commissario post-sisma.
A Zafferana è stato riaperto il cantiere per l'ampliamento di via IV Novembre a Sarro, intervento finanziato con 1,2 milioni di euro dal commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2018, Salvatore Scalia. I lavori, sospesi per non creare disagi durante l'Ottobrata, sono ripresi subito dopo la manifestazione per rimuovere una strettoia pericolosa che riduce la carreggiata e crea un vero e proprio imbuto per la circolazione.
Dettagli dei lavori e viabilità
L'intervento prevede la demolizione, la ricostruzione e l'arretramento dei muri di recinzione della villa Manganelli e delle proprietà contigue prospicienti la strada. Obiettivo dichiarato è eliminare il punto di accavallamento che storicamente ha reso il tratto soggetto a rallentamenti e a episodi di pericolosità per veicoli e pedoni.
Sul posto erano presenti i responsabili dell'esecuzione e della direzione dei lavori: Pietro Rinaudo, legale rappresentante della Tecno Edil di Piedimonte (ditta esecutrice); i direttori dei lavori, arch. Alessandro Vito Cavallaro, l'ing. Ilaria Campione per la parte strutturale e il geom. Concetto Di Salvo. A sovrintendere l'opera è il RUP, ing. Antonio Casella, responsabile dell'Ufficio sisma.
Con la ripresa dell'attività il tratto interessato sarà regolato con senso unico alternato e impianto a semafori posti alle estremità del cantiere. Gli utenti della strada sono invitati a rispettare la segnaletica e a moderare la velocità per tutelare la propria incolumità e quella degli altri.
L'ing. Casella ha definito l'intervento «uno degli interventi più strategici attesi da anni», sottolineandone il forte impatto storico e ambientale e la capacità di riqualificare il rione e la villa, oltre a garantire maggiore sicurezza per veicoli e pedoni. Ha inoltre evidenziato che, in caso di calamità naturali, via IV Novembre costituirà un'importante via di fuga.
Il sindaco Salvatore Russo ha parlato di momento storico, ricordando che per decenni amministrazioni precedenti non erano riuscite a risolvere il problema. Russo ha attribuito il risultato a un lavoro di squadra tra Genio civile, Soprintendenza ai beni culturali e ambientali, Parco dell'Etna, la Struttura commissariale e l'Ufficio sisma, che ha seguito il progetto e la direzione dei lavori.
L'assessore alla Ricostruzione, Ezio Pappalardo, e il vicesindaco Salvo Coco hanno evidenziato la valenza della fase operativa per rendere più agevole e sicuro uno degli ingressi più problematici, spesso teatro di gravi incidenti. Hanno collegato i danni subiti dal muro di villa Manganelli durante il terremoto alla possibilità di una rinascita e di una riqualificazione urbana del rione.
Il cantiere, già avviato per alcuni giorni e sospeso in occasione dell'Ottobrata per non penalizzare i visitatori, è ora ripreso; al momento non è stata comunicata una data di conclusione dei lavori. I monitoraggi e la direzione operativa restano affidati al RUP e all'Ufficio sisma, che seguiranno l'evoluzione del cantiere nelle prossime fasi.