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Comiso, bando da 1,6 milioni per mettere in sicurezza il torrente Cucchi
Comiso, bando da 1,6 milioni per mettere in sicurezza il torrente Cucchi
Bando per il progetto esecutivo pubblicato dalla Struttura regionale: obiettivo mitigare il rischio idrogeologico dopo alluvioni ricorrenti.
Un bando di gara da 1,6 milioni di euro è stato pubblicato per la redazione del progetto esecutivo volto alla mitigazione del rischio idrogeologico nell'area del torrente Cucchi a Comiso. La procedura, promossa dalla Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, fissa il termine per la presentazione delle offerte al 18 dicembre.
Dettagli del progetto
La gara è stata pubblicata dalla Struttura guidata dal presidente regionale Renato Schifani; la direzione operativa è affidata agli uffici coordinati da Sergio Tumminello, che hanno lavorato in stretta sinergia con gli uffici tecnici del Comune di Comiso.
Contesto e rischio
L'area interessata dal torrente è stata teatro di alluvioni ricorrenti, con episodi significativi nell'autunno del 2021 e nel giugno 2022, quando in via Papa Giovanni XXIII si verificò il transito di un fiume in piena che trascinò materiale solido, rimosse basole della pavimentazione e danneggiò griglie e chiusini.
Il torrente presenta un primo tratto di monte con una marcata incisione naturale che scende ripida dal versante sud-est del centro abitato, seguito da un tratto che scorre superficialmente lungo la carreggiata (prima in via Duca d'Aosta, poi in via Papa Giovanni XXIII) fino a confluire nel fiume Ippari. Secondo gli uffici, la causa principale è la mancanza di un adeguato sistema di canalizzazione per convogliare le portate d'acqua in sicurezza; la zona è classificata con rischio R4.
Interventi previsti
Il documento progettuale richiesto dovrà valutare e definire misure tecniche concrete: la realizzazione di una nuova inalveazione del torrente lungo il percorso urbano, la costruzione di una cassa di espansione in sinistra idraulica per la laminazione delle piene, l'installazione di una briglia selettiva per trattenere il materiale solido più grossolano e il potenziamento di griglie e caditoie per un drenaggio urbano più efficiente.
La gara per il progetto esecutivo rappresenta il primo passo formale: le imprese avranno tempo fino al 18 dicembre per presentare le offerte e, una volta approvato il progetto, si procederà con le successive fasi tecniche e autorizzative propedeutiche all'avvio dei lavori.
Le autorità locali sottolineano che l'obiettivo è la sostanziale mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico per la sicurezza della popolazione e dell'assetto urbano, ma rimangono da definire i tempi di realizzazione e le risorse necessarie per l'esecuzione completa dell'intervento.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 06 novembre 2026