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Torino, sette arresti per spaccio in poche ore: tre casi di “body stuffing” e ospedalizzazioni
Torino, sette arresti per spaccio in poche ore: tre casi di “body stuffing” e ospedalizzazioni
Carabinieri in azione dal centro alla prima cintura: sequestri, contanti per ~1.100 euro e tre persone ricoverate dopo l'ingestione di dosi.
Le forze dell'ordine di Torino hanno eseguito sette arresti in flagranza nelle ultime ore nell'ambito di servizi mirati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, dal centro città fino alla prima cintura e all'hinterland. I controlli, disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri, hanno evidenziato una modalità itinerante di cessione e una crescente diffusione del cosiddetto "body stuffing", la pratica di ingerire o nascondere lo stupefacente per sottrarsi all'arresto.
Dettaglio degli interventi
Nella notte, nel quartiere Barriera Milano, i militari della Stazione Falchera impegnati nel servizio "Strade Sicure" insieme all'Esercito hanno fermato un 21enne centrafricano in corso Palermo angolo via Favria: il giovane è stato visto mettere in bocca e ingerire dosi termosaldate di sostanza stupefacente, ha avuto una reazione avversa ed è stato trasportato al vicino ospedale San Giovanni Bosco, non in pericolo di vita; è stato comunque arrestato in flagranza.
Poche ore prima, in via Onorato Vigliani, una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha bloccato un 31enne sorpreso a cedere tre dosi di crack a un assuntore: alla vista dei carabinieri l'uomo ha ingerito altre dosi presenti in bocca. L'esame radiografico svolto alle Molinette ha confermato la presenza di materiale ingestito; il fermato è ora trattenuto nel reparto detenuti dell'ospedale.
Analogamente, un 19enne centrafricano è stato arrestato la stessa notte dalla Stazione di Collegno dopo essere stato visto ingerire diversi involucri di stupefacente in via Sacra di San Michele. Il controllo radiografico alle Molinette ha evidenziato la presenza di tre ovuli nello stomaco; su disposizione della Procura di Torino è stato trasferito al reparto detenuti in regime di isolamento sanitario.
Nei giorni scorsi il Nucleo Operativo Oltre Dora ha arrestato un 37enne in via Sandigliano angolo corso Giulio Cesare, sorpreso a cedere una dose di crack venduta a 5 euro. In piazza Bengasi un diciottenne, irregolare sul territorio e indicato come centrafricano, è stato fermato mentre cedeva una dose di cocaina per 30 euro: la Stazione Borgata Lingotto lo ha arrestato in flagranza e lo ha denunciato anche per falsa attestazione d'identità e ingresso clandestino; gli sono stati sequestrati ulteriori 7,5 grammi di cocaina.
Nel centro, in piazza Santa Giulia, Carabinieri della Stazione Po Vanchiglia hanno arrestato un altro diciottenne sorpreso a cedere una dose di hashish: la perquisizione ha portato al sequestro di circa 8 grammi di hashish suddivisa in dosi, di un coltello lungo 15 cm e di denaro contante ritenuto provento dell'attività illecita.
Infine, nella prima cintura, una pattuglia del Radiomobile di Moncalieri ha fermato un nordafricano nato nel 1997 senza fissa dimora: trovato con alcuni grammi di hashish e 700 euro in contanti, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Complessivamente il denaro sequestrato nell'operazione ammonta a circa 1.100 euro, ritenuto dagli investigatori frutto della attività di spaccio.
L'attività investigativa ha mostrato una tendenza a occultamenti ingestivi e a scambi rapidi in strada; nonostante i tentativi di eludere i controlli attraverso il body stuffing, in tre casi l'ingerimento ha portato a ricoveri e all'accertamento medico-giudiziario della presenza di sostanze. Le misure cautelari e i provvedimenti sono stati adottati nel corso delle indagini preliminari: vige la presunzione di non colpevolezza per tutti gli indagati fino a eventuali condanne definitive.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 07 novembre 2026