Modello Nazionale per ASACOM: Impegno del Comune di Palermo e del Ministro Locatelli per l'Inclusione Sociale

Ministro Locatelli in dialogo con la Lega su un modello nazionale per gli ASACOM! Impegno per servizi inclusivi e professionisti valorizzati. 🌟💬📚

A cura di Redazione Redazione
24 gennaio 2026 16:12
Modello Nazionale per ASACOM: Impegno del Comune di Palermo e del Ministro Locatelli per l'Inclusione Sociale -
Condividi

Nuove prospettive per gli ASACOM: il Ministro Locatelli si impegna per un modello nazionale

In un incontro avvenuto durante l’iniziativa “Idee in Movimento” a Roccaraso, il Capogruppo della Lega in Consiglio comunale, il consigliere Figuccia, ha discusso con il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, riguardo alla questione cruciale degli Assistenti Socio-Assistenziali alla Comunicazione (ASACOM). Questo tema ha suscitato un interesse particolare, alla luce delle attuali criticità che affliggono il sistema di inclusione per gli studenti con disabilità.

Figuccia ha sottolineato l’urgenza di un modello organizzativo nazionale che possa garantire continuità e qualità ai servizi offerti, evidenziando come le attuali frammentazioni e incertezze contrattuali stiano creando difficoltà per operatori, famiglie e scuole. L’incontro ha dunque rappresentato un’occasione per mettere in luce le problematiche locali e per cercare soluzioni collettive.

Il Ministro Locatelli ha riconosciuto la complessità della situazione, affermando che è necessario un approccio sistemico e strutturato. Ha preso un impegno politico preciso: lavorare per affrontare la questione a livello nazionale, collaborando con le Regioni per trovare risposte pratiche e solide.

Questo impegno si inserisce in un contesto di riforma più ampio avviato dal Decreto Legge 62, il quale ha già mostrato, tramite varie sperimentazioni, come sia possibile realizzare politiche inclusive centrando l’attenzione sulla persona e sulle sue potenzialità. Tuttavia, gli ASACOM continuano a essere, in larga misura, una figura professionale non adeguatamente tutelata dal punto di vista normativo e contrattuale.

In conclusione, la discussione tra Figuccia e il Ministro Locatelli rappresenta un passo significativo verso il riconoscimento e la valorizzazione di una professione cruciale per l’inclusione sociale, che potrebbe finalmente ricevere l’attenzione e le risorse necessarie per operare in modo efficace e dignitoso.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia