Ciclone Harry, ANCI Sicilia presenta emendamenti per sostenere i Comuni e sospendere l'IMU a Niscemi

Sostegno ai Comuni colpiti dal ciclone Harry: stop all'IMU per Niscemi e assunzioni straordinarie per affrontare l'emergenza! 🌪️🏛️✨

A cura di Redazione Redazione
12 marzo 2026 10:13
Ciclone Harry, ANCI Sicilia presenta emendamenti per sostenere i Comuni e sospendere l'IMU a Niscemi -
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Ciclone Harry: ANCI Sicilia chiede interventi urgenti per i Comuni colpiti

Un pacchetto di misure per sostenere i Comuni colpiti dal ciclone Harry è stato presentato da ANCI Sicilia, durante un’importante audizione in commissione Ambiente della Camera dei Deputati. Il presidente di ANCI Sicilia, Paolo Amenta, ha illustrato le proposte in occasione della conversione del decreto legge sugli eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026, hanno devastato diverse aree del Sud Italia, inclusa la Sicilia.

Le iniziative proposte mirano a rafforzare il ruolo degli enti locali, i primi attori chiamati a fronteggiare l’emergenza e a garantire un’adeguata gestione della situazione nei territori danneggiati. “Senza strumenti concreti, è difficile per i Comuni rispondere tempestivamente alle necessità delle comunità”, ha dichiarato Amenta.

Tra le misure più significative vi è l’estensione delle facoltà di assunzione straordinaria per i Comuni, al fine di reclutare personale tecnico e amministrativo a tempo determinato. Questo intervento è fondamentale per sostenere la protezione civile e gestire le operazioni di ricostruzione in modo efficiente.

Inoltre, si propone la proroga della sospensione dei termini per gli adempimenti tributari, che verrebbero posticipati dal 30 aprile al 30 giugno 2026. Questa misura intende mitigare l’impatto economico degli eventi calamitosi e permettere ai Comuni di accedere a anticipazioni di liquidità, evitando che la sospensione dell’IMU comprometta gli equilibri di bilancio.

Particolare rilievo è dato alla situazione di Niscemi, il quale ha subito danni gravissimi a causa di una frana. Le proposte per questo Comune includono l’esenzione dall’IMU per immobili dichiarati inagibili e un contributo straordinario fino a 2 milioni di euro per affrontare le conseguenze economiche dell’emergenza.

“Queste proposte nascono dall’ascolto diretto dei territori”, ha ribadito Amenta, sottolineando l’importanza di fornire agli enti locali le risorse necessarie per rispondere a tali emergenze. Senza un adeguato supporto, la capacità di intervento delle amministrazioni sarebbe severamente limitata.

Infine, il presidente di ANCI Sicilia ha richiesto che venga considerato anche l’impatto del ciclone Ulrike, che ha colpito altre aree della Sicilia a febbraio, danneggiando responsabilmente diverse comunità intorno al versante etneo, incluse Pedara e Zafferana Etnea.

In una fase così critica, il sostegno ai Comuni diventa un elemento cruciale per garantire una ripresa efficace e rapida delle aree più vulnerabili. La comunità attende ora risposte tempestive dalle istituzioni competenti, affinché la tragedia di questi eventi non si trasformi in un’ulteriore crisi sociale ed economica.

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