Movida sotto controllo a Catania: 305 persone identificate, 14 parcheggiatori abusivi sanzionati

Servizio interforze nel centro e sul lungomare: posti di controllo, sequestri e denunce per garantire la sicurezza della movida.

A cura di Redazione
15 giugno 2026 08:53
Movida sotto controllo a Catania: 305 persone identificate, 14 parcheggiatori abusivi sanzionati -
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Catania ha registrato un nuovo servizio interforze durante il weekend per garantire la sicurezza della movida: le operazioni, disposte con ordinanza del Questore e concordate dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno portato all'identificazione di 305 persone e al controllo di 96 veicoli. L'obiettivo dichiarato era la tutela dei pedoni e la prevenzione di comportamenti pericolosi legati ad alcool, stupefacenti e guida imprudente.

Le attività si sono concentrate non solo nel centro storico, ma anche nelle aree lungomare: sono stati presidiati viale R. di Lauria, viale Artale Aragona, la zona tra Piazza Europa e la scogliera, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza F. Battiato e viale Kennedy. I posti di controllo e i presidi hanno interessato sia le aree pedonali sia le vie di accesso al mare, con l'intento di limitare l'ingresso di mezzi a due ruote nelle zone affollate.

La Polizia di Stato ha concentrato i controlli sulle aree pedonali per impedire l'accesso di scooter e moto e per monitorare piccoli gruppi di giovani, con particolare attenzione alla prevenzione dell'uso di droghe e all'abuso di alcolici. Per le violazioni al Codice della Strada la Questura segnala complessivamente 47 infrazioni, in gran parte per sosta irregolare, ma anche per mancato uso del casco, mancanza della revisione e assenza di copertura assicurativa.

Un'azione mirata è stata dedicata al contrasto dei parcheggiatori abusivi: nelle aree di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie e sul lungomare le pattuglie hanno fermato e sanzionato 14 persone, tutte già note alle forze dell'ordine. Nei confronti di questi soggetti è stato disposto il sequestro delle somme illecitamente percepite; cinque sono stati denunciati in stato di libertà per la violazione del provvedimento DACUR che vieta loro di stazionare nelle zone interessate, con la precisazione della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile. Le pattuglie hanno operato soprattutto in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e zone limitrofe: risultano 82 persone identificate, 33 veicoli controllati e 8 veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.

I Carabinieri hanno contestato 25 violazioni del Codice della Strada per un totale di circa 18.400 euro di sanzioni e la decurtazione complessiva di 20 punti dalle patenti. Tra le infrazioni rilevate figurano guida senza patente (2 casi), uso del telefono cellulare alla guida (almeno 2 casi), inosservanza del semaforo rosso, comportamenti di guida pericolosa in centro e mancanza di documenti. Sono state inoltre elevate sanzioni per mancata revisione (3 casi), assenza di assicurazione (5 casi) e mancato utilizzo del casco (3 centauri).

Sul fronte della prevenzione alla guida in stato di alterazione, il Nucleo Radiomobile ha effettuato una serie di posti di controllo con l'uso dell'etilometro: sono stati sottoposti al test 7 conducenti (due tra i 18 e i 22 anni, gli altri oltre i 32), e non sono emerse infrazioni al termine delle verifiche. In ambito antidroga, le pattuglie hanno segnalato un giovane ai sensi dell'art.75 D.P.R. 309/90 per il possesso di una modica quantità di marijuana; sono stati inoltre svolti controlli nelle aree adiacenti a Piazza Duomo alla ricerca di sostanze, armi e oggetti atti a offendere.

Le forze di polizia sottolineano che i servizi proseguiranno con analoghe modalità nelle prossime settimane per garantire il sereno svolgimento della movida e la sicurezza di cittadini e turisti. L'azione congiunta, presentata come preventiva e repressiva, mira a contrastare comportamenti che mettono a repentaglio l'incolumità pubblica e il corretto svolgimento delle attività commerciali serali.

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