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Schifani: «Tutela dei lavoratori prima di tutto, rispettare l’ordinanza sul lavoro all’aperto»
Schifani: «Tutela dei lavoratori prima di tutto, rispettare l’ordinanza sul lavoro all’aperto»
Il presidente della Regione invita i datori di lavoro ad applicare l’ordinanza del 12 giugno che vieta l’attività all’aperto nelle ore più calde.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha lanciato un appello ai datori di lavoro chiedendo il pieno rispetto dell'ordinanza regionale del 12 giugno che vieta il lavoro all'aperto nelle situazioni di maggiore rischio durante le ore più calde. La richiesta arriva con l'obiettivo dichiarato di mettere la tutela della salute dei lavoratori al primo posto.
Dettagli dell'ordinanza
L'ordinanza del 12 giugno stabilisce il divieto, nelle condizioni ritenute a rischio, di svolgere attività lavorative all'aperto nelle fasce orarie più calde della giornata. Secondo quanto richiamato dal presidente, la norma è pensata per prevenire situazioni in cui l'esposizione al calore può compromettere la salute di chi lavora sotto il sole.
Schifani ha sottolineato che «il caldo eccezionale di questi giorni sta mettendo a dura prova tutti» e ha rivolto un «sentito appello ai datori di lavoro» affinché applichino la misura. Ha inoltre richiamato il valore della responsabilità, auspicando che non venga messa a rischio la salute dei lavoratori.
Il richiamo arriva mentre in diverse zone della Sicilia le temperature raggiungono livelli che il presidente definisce estremi; il provvedimento è dunque presentato come una misura preventiva rivolta in particolare a chi svolge mansioni in esterno sotto l'irraggiamento solare.
L'annuncio politica segnala un invito alla rigorosa applicazione delle norme regionali e lascia aperta la necessità di un controllo effettivo sul territorio per garantire che le imprese rispettino il divieto nelle situazioni di maggiore rischio. La Regione, tramite il suo presidente, chiede quindi maggiore attenzione verso la salvaguardia dei lavoratori, indicando la tutela della salute come priorità.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 28 agosto 2026