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Palermo: riapertura scaglionata del centro Conca d'Oro, 70% dei negozi pronti a tornare
Palermo: riapertura scaglionata del centro Conca d'Oro, 70% dei negozi pronti a tornare
Tavolo istituzionale concorda un 'fast track' autorizzativo: proprietà e istituzioni puntano a riaprire rapidamente la maggior parte delle attività.
Questa mattina si è svolto un tavolo istituzionale sul futuro del centro commerciale Conca d'Oro di Palermo, danneggiato da un incendio lo scorso 1 settembre. Dall'incontro è emersa la volontà condivisa di procedere a una riapertura scaglionata, che coinvolgerebbe inizialmente circa il 70% dei negozi non interessati direttamente dalle fiamme, tutelando così occupazione e servizi per la città.
Alla riunione, convocata presso l'assessorato regionale alle Attività produttive e presieduta dall'assessore Edy Tamajo, hanno partecipato il sindaco Roberto Lagalla, l'assessore comunale Giuliano Forzinetti e rappresentanti della proprietà. Secondo quanto riferito dall'Agenzia Dire, la curatela giudiziale della società proprietaria ha dichiarato di poter fornire, entro una settimana, una data precisa per la riapertura dei locali non danneggiati.
Il sindaco Lagalla ha sottolineato che "il sistema città ha funzionato come non mai: sul piano dei soccorsi, della solidarietà e della concertazione istituzionale" e ha evidenziato l'impegno a «tutelare i lavoratori del centro commerciale Conca d'Oro». Con il fiato sospeso circa 1.500 lavoratori tra occupati diretti e indotto, le istituzioni hanno posto al centro del confronto la necessità di ridurre i tempi per ridare stabilità ai posti di lavoro.
Fast track autorizzativo per accelerare la riapertura
Per accelerare l'iter di riapertura, i partecipanti hanno concordato di attivare una procedura di "fast track" autorizzativo. L'obiettivo è snellire le procedure burocratiche e ottenere con rapidità i permessi necessari per intervenire sulle aree non compromesse e per avviare il ripristino di quelle parzialmente danneggiate.
La procedura accelerata è stata condivisa da Regione, vigili del fuoco, INPS, INAIL e ASP di Palermo, che hanno ribadito l'impegno a cooperare per le verifiche tecniche e sanitarie. Resta comunque necessario completare le ispezioni preliminari per accertare la sicurezza delle strutture e la conformità agli impianti prima di consentire la riapertura.
Secondo quanto emerso, mentre per la parte non interessata dal rogo i tempi sono stimati come molto brevi, per il restante 30% dei negozi che hanno subito danni maggiori sarà avviata una fase di interventi e di semplificazione amministrativa per accorciare i tempi burocratici e definire priorità e risorse per il ripristino.
I prossimi passi prevedono la formalizzazione del calendario delle riaperture da parte della curatela, il coordinamento operativo tra enti e proprietari e l'avvio delle pratiche autorizzative in modalità accelerata. Le istituzioni locali hanno ribadito l'intento di seguire il dossier con monitoraggi regolari per limitare l'impatto occupazionale e garantire la sicurezza dei cittadini.
Fonte: Agenzia Dire. Tutte le cifre e le dichiarazioni riportate derivano dal verbale del tavolo svoltosi oggi presso l'assessorato regionale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 04 settembre 2026