Il vulcano sommerso al largo della Sicilia | Il segreto del "Marsili", il gigante dormiente che potrebbe risvegliarsi
Scopri il Marsili, il vulcano sommerso più grande d'Europa, nascosto nel Mar Tirreno al largo della Sicilia: un gigante dormiente ricco di segreti.

Nel Mar Tirreno, a circa 150 km a nord della Sicilia, si cela un mostro silenzioso: il Marsili, il più grande vulcano sommerso d'Europa e uno dei più misteriosi del Mediterraneo. Invisibile agli occhi umani, questa colossale montagna sottomarina potrebbe nascondere segreti inquietanti, e gli scienziati temono che possa risvegliarsi da un momento all’altro.
Ma cosa sappiamo davvero di questo gigante dormiente? È un pericolo reale o solo un colosso silenzioso?
Le dimensioni colossali del Marsili: un mostro sotto il mare
Il Marsili è un vulcano sottomarino attivo, e le sue dimensioni sono spaventose:
- 70 km di lunghezza
- 30 km di larghezza
- Un’altezza di oltre 3.000 metri dal fondale marino
- La cima si trova a soli 500 metri dalla superficie dell'acqua
Per fare un confronto, il Marsili è più grande dell’Etna ed è paragonabile alle dimensioni di un’intera catena montuosa sommersa. Se fosse emerso, oggi sarebbe uno dei vulcani più alti d'Europa.
Un vulcano attivo… e potenzialmente pericoloso?
Gli scienziati hanno monitorato il Marsili per decenni, confermando che si tratta di un vulcano attivo. Le sue ultime eruzioni risalgono a circa 3.000-5.000 anni fa, ma la sua struttura geologica desta preoccupazione.
Il rischio principale non è tanto l’eruzione stessa, quanto la possibilità che il vulcano collassi improvvisamente, generando un devastante tsunami nel Mediterraneo.
Cosa potrebbe accadere?
- Il collasso delle pareti del vulcano potrebbe spostare milioni di metri cubi di rocce.
- Questo movimento creerebbe un’onda di tsunami che potrebbe colpire le coste della Sicilia, della Calabria e della Campania.
- Città come Palermo, Messina e Napoli potrebbero subire forti ripercussioni.
Secondo gli esperti, al momento non ci sono segnali di un’eruzione imminente, ma il Marsili rimane un sorvegliato speciale.
Un gigante sommerso scoperto solo di recente
Nonostante le sue enormi dimensioni, il Marsili è rimasto sconosciuto fino agli anni 50, quando venne individuato grazie a rilevazioni oceanografiche.
Il suo nome deriva dal geologo italiano Luigi Ferdinando Marsili, che nel XVII secolo studiò le prime anomalie sottomarine nel Mediterraneo. Tuttavia, il vulcano fu ufficialmente identificato solo con le moderne tecnologie di esplorazione marina.
Curiosità: il Marsili potrebbe un giorno emergere?
Uno degli interrogativi più affascinanti riguarda il futuro del Marsili. Alcuni scienziati ipotizzano che, nel corso di milioni di anni, le continue eruzioni possano far emergere il vulcano dalle profondità marine, creando una nuova isola al largo della Sicilia.
Se questo accadesse, potremmo assistere alla nascita di una nuova terra vulcanica nel Mediterraneo, simile alle Isole Eolie o a Stromboli. Tuttavia, questo processo richiederebbe tempi lunghissimi, e per ora il Marsili rimane un gigante dormiente… ma sotto stretta sorveglianza.