TARI, per pagare una miseria esiste un trucchetto | Tassa (quasi) azzerata: ne stanno approfittando tutti

Vuoi pagare meno la TARI? Esiste un modo per ridurla drasticamente e molti italiani lo stanno già sfruttando. Scopri come fare.

A cura di Valeria Conti
18 marzo 2025 21:00
TARI, per pagare una miseria esiste un trucchetto | Tassa (quasi) azzerata: ne stanno approfittando tutti -
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Stanchi di pagare la TARI? Ecco il trucco per abbassarla drasticamente

La TARI è una delle tasse più odiate dagli italiani. Ogni anno, milioni di famiglie devono sborsare centinaia di euro per la gestione dei rifiuti, indipendentemente da quanto ne producano effettivamente. Ma cosa penseresti se ti dicessi che esiste un modo legale per ridurre sensibilmente l’importo della TARI?

Molti cittadini lo stanno già facendo e alcuni, in determinati casi, riescono quasi ad azzerarla. Vediamo come funziona e cosa devi fare per risparmiare sulla prossima bolletta.

Come si calcola la TARI e perché è così costosa?

La TARI, o Tassa sui Rifiuti, è un tributo comunale obbligatorio che copre i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Si calcola sulla base di due fattori principali:

Parte fissa: dipende dalla superficie dell’immobile ed è legata ai costi di gestione del servizio.
Parte variabile: si basa sul numero di occupanti dell’abitazione o sul tipo di attività commerciale svolta.

Purtroppo, la TARI viene calcolata in modo presuntivo: significa che si basa su una stima dei rifiuti prodotti e non sulla quantità effettiva. Anche se fai la raccolta differenziata alla perfezione e produci pochissima spazzatura, l’importo rimane invariato.

Ma la soluzione esiste, e si chiama TARIP (Tariffa Puntuale sui Rifiuti).

Il trucco per abbassare (quasi azzerare) la TARI

Molti comuni italiani hanno già introdotto un sistema più equo per il pagamento della tassa sui rifiuti: la TARIP (Tariffa Puntuale sui Rifiuti). Questo sistema rivoluziona completamente il calcolo della tassa perché si basa su quanto rifiuto effettivamente produci. In pratica:

🟢 Meno rifiuti indifferenziati produci, meno paghi
🟢 Il compostaggio domestico porta sconti sulla bolletta
🟢 Alcuni comuni premiano con riduzioni chi fa la differenziata correttamente

Secondo quanto riportato da Greenstyle, oltre 1.100 comuni italiani hanno già adottato questa tariffa, che permette ai cittadini più attenti all’ambiente di pagare fino al 50% in meno rispetto alla TARI tradizionale.

Se vuoi pagare meno rifiuti, il primo passo è verificare se nel tuo comune è già attiva la Tariffa Puntuale. Ecco cosa fare:

1️⃣ Vai sul sito del tuo Comune e cerca informazioni sulla TARI o sulla TARIP.
2️⃣ Contatta l’ufficio tributi locale per capire se puoi aderire e quali sono i requisiti.
3️⃣ Fai domanda per il compostaggio domestico: molti comuni offrono sconti per chi smaltisce autonomamente gli scarti organici.
4️⃣ Separa correttamente i rifiuti: in alcuni comuni, chi differenzia bene paga meno.

Se il tuo Comune non ha ancora adottato questo metodo, puoi proporlo attraverso petizioni o segnalazioni all’amministrazione.

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