Coppia di ladri in azione a Catania | Scopri come la Polizia ha messo fine a un audace piano criminale!
Due ladri smascherati ad Acireale: rubi e truffe in negozi e bar! Scopri la loro storia e l'indagine della Polizia. 🕵️♂️🔍👜

Individui Catanesi Arrestati per Furti in Trasferta ad Acireale: Divieto di Ritorno per Entrambi
Una coppia di conviventi catanesi è stata arrestata dalla Polizia di Stato per aver attuato un’ingegnosa serie di furti in negozi di Acireale, utilizzando un modus operandi collaudato. L’uomo, di 44 anni, e la donna, di 42, entrambi residenti nel quartiere San Giorgio di Catania e con precedenti per reati simili, sono stati identificati grazie a un’attenta indagine condotta dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Acireale.
Le indagini erano state avviate in seguito a una serie di denunce presentate da negozianti locali, che avevano subito furti simili nell’ottobre scorso. I poliziotti hanno notato che i furti seguivano un copione identico: la donna intratteneva i commessi con richieste sui prodotti in vendita, mentre l’uomo si avventurava fra gli scaffali per raccogliere merce a suo piacimento, rimuovendo i dispositivi antitaccheggio. Il tutto avveniva sotto gli occhi distratti del personale, permettendo alla coppia di svaligiare i negozi senza destare sospetti.
Tra i furti più audaci, spicca un colpo in un negozio di abbigliamento dove l’uomo è riuscito a nascondere nel suo borsone ben venti paia di jeans di marca. In un altro episodio, avvenuto in un bar di Corso Umberto, la donna ha distolto l’attenzione del barista mentre il compagno si appropriava di un borsello contenente una cospicua somma di denaro, un cellulare e carte di credito. Dopo averli utilizzati, sono stati immortalati mentre effettuavano un prelievo presso un bancomat della zona, confermando la loro modus operandi criminale.
L’analisi delle immagini di videosorveglianza ha rivelato importanti dettagli e ha condotto gli investigatori a risalire all’auto utilizzata dai due ladri per raggiungere Acireale. Grazie a queste informazioni, sono stati identificati e deferiti all’Autorità Giudiziaria. In conseguenza di quanto accertato, la Procura della Repubblica di Catania ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari.
Come ulteriore misura di sicurezza, il Questore di Catania ha disposto un divieto di ritorno nel Comune di Acireale per l’uomo per un periodo di quattro anni e per la donna di due anni. Questo provvedimento è una risposta diretta ai crimini commessi e un tentativo di rafforzare la sicurezza della comunità locale.
Le indagini della Polizia di Stato di Catania continuano per assicurare che episodi simili non si ripetano e per garantire un ambiente più sicuro per i cittadini e i commercianti di Acireale.