Sara Campanella, la verità shock sulla sua morte | La madre svela ciò che nessuno immaginava!
La mamma di Sara Campanella racconta il dolore per la perdita della figlia e la necessità di denunciare la violenza. Un appello toccante per far sentire la sua voce. 💔✨

Tragedia a Messina: la madre di Sara Campanella denuncia la persecuzione che ha portato alla sua morte
PALERMO – La storia di Sara Campanella, una giovane studentessa di 22 anni originaria di Misilmeri, si è trasformata in un grido di dolore e disperazione. La sua tragica fine, avvenuta a Messina, ha colpito non solo la sua famiglia, ma anche la comunità locale e il web. Sua madre, Cetty Zaccaria, ha espresso il suo profondo dolore sui social, rivelando una verità agghiacciante e mettendo in luce le sofferenze della figlia.
"Sara non parla più, non ride più, è fredda… non c’è più colore", scrive Cetty su Facebook. Con queste parole, la madre descrive il vuoto lasciato dalla perdita di Sara, sottolineando quanto fosse amata e quanto la sua presenza illuminasse la vita di chi le stava attorno. “C’è solo buio e abisso e tu sei la mia cometa”, continua nei suoi messaggi, rivelando la devastazione emotiva che ha colpito la sua famiglia.
Secondo quanto riportato da Cetty, “non sapevamo che era perseguitata”. Nel suo sfogo, la madre rivela di non essere mai stata a conoscenza delle difficoltà che Sara stava affrontando. La giovane voleva solo vivere, sognare e laurearsi, “lei pensava coraggiosa di gestire il ‘suo NO!’” fa sapere la donna, sottolineando che Sara non aveva alcun legame con il suo aggressore e desiderava soltanto essere lasciata in pace.
L’aspirazione di Sara era quella di diventare un’anatomista patologica; “volevamo che chiedesse la tesi di laurea in oncologia, ma ora l’autopsia la faranno a te, amore della mia vita”, scrive suo madre, evidenziando l’ironia tragica di una vita spezzata. Il sogno di una carriera dedicata alla vita e alla salute si inserisce in un contesto di violenza insensata.
In un potere emotivo, “bisogna sempre parlare per denunciare! Aiutatemi a dare voce a Sara”, è l’appello disperato di Cetty, che invita a considerare non solo la vita di sua figlia, ma anche il messaggio che ne deriva. L’ingiustizia e la violenza contro le donne devono essere denunciate e affrontate con urgenza.
In memoria della figlia, Cetty ha anche condiviso una foto di Sara durante un concerto dei Coldplay, accompagnata dalla canzone “All my love” di cui la giovane era una grande fan. Questo gesto simbolico riporta una nota di tristezza, ma anche di celebrazione della vita che Sara avrebbe dovuto vivere.
La morte di Sara Campanella, segnata da una violenza ingiustificata, riaccende il dibattito sul tema della violenza di genere e delle persecuzioni subite da molte donne. È un richiamo alla comunità affinché sia solidale e vigile, affinché situazioni come questa non abbiano più a ripetersi.