Carabinieri sventano frode alimentare: 24 perquisizioni per traffico di olio contraffatto in Sicilia

Scoperta una rete criminale che diffondeva olio contraffatto in Sicilia e oltre. I Carabinieri proteggono la qualità e la salute pubblica! 🍈👮‍♂️✨

A cura di Redazione Redazione
29 gennaio 2026 11:43
Carabinieri sventano frode alimentare: 24 perquisizioni per traffico di olio contraffatto in Sicilia -
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Frode in Commercio in Sicilia: 24 Indagati per Olio Extraverigine Finto

Un’operazione senza precedenti ha portato alla luce un’organizzazione criminale dedita alla vendita di olio contraffatto, spacciato per olio extravergine di oliva. I Carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare di Messina, in collaborazione con il Comando Provinciale di Agrigento, hanno effettuato perquisizioni in diverse località della provincia, coinvolgendo 24 persone indagate per associazione a delinquere, frode in commercio e violazione della normativa sulle accise.

Un’Indagine Sotto il Coordinamento della Procura

L’intervento delle forze dell’ordine è il risultato di una specifica attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento. Le perquisizioni, mirate al sequestro di materiale informatico e documentale, hanno rivelato la presenza di un’organizzazione radicata in Sicilia, capace di commercializzare olio di dubbia provenienza in tutto il Paese e anche all’estero.

Tecniche di Contraffazione e Riciclaggio

Le indagini hanno svelato pratiche ingegnose utilizzate dagli indagati per mascherare la loro attivitĂ  illecita. Sostanze oleose venivano miscelate con betacarotene e clorofilla rameica per poi essere vendute come olio extravergine di oliva a prezzi stracciati. Esercizi commerciali e laboratori alimentari sono stati tra i principali clienti di questo prodotto contraffatto.

I guadagni ottenuti venivano successivamente ripuliti tramite false fatturazioni emesse da imprese individuali, anch’esse riconducibili agli indagati. Questa rete di collusione permette di mantenere segreta l’origine illecita dei profitti, alimentando la macchina del crimine.

Un Mercato Illegale Ben Organizzato

La scoperta non si ferma qui: l’organizzazione si è avvalsa di mezzi di trasporto agevolati da accise ridotte per carburanti agricoli, rifornendo regolarmente le province siciliane e spedendo i prodotti anche in Germania. Questa catena di approvvigionamento dimostra come il crimine si insinui anche nel mercato agroalimentare, mettendo a rischio la salute pubblica e danneggiando le imprese oneste.

Proseguono le Indagini

Le indagini sono ancora in corso e il quadro della situazione sta emergendo gradualmente. L’operazione segna un passo importante nella lotta contro la frode alimentare e testimonia l’impegno delle istituzioni per garantire la qualità dei prodotti e la sicurezza dei consumatori.

Si ricorda che, secondo il principio della presunzione di innocenza, la posizione degli indagati deve essere considerata non definitivamente accertata. Il successivo giudizio di merito servirĂ  a chiarire le eventuali responsabilitĂ  penali degli indagati.

In un contesto in cui la qualità del cibo è piÚ che mai al centro delle preoccupazioni dei cittadini, questa operazione dei Carabinieri rappresenta una speranza nel mantenere alto il livello di sicurezza e fiducia nel settore agroalimentare.

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