Etna blocca l'aeroporto di Catania per il quinto giorno: 700 voli cancellati, Musumeci rilancia la delocalizzazione

Stop ai voli fino al 13 agosto: cenere dell'Etna paralizza Fontanarossa, danni turistici fino a 24 milioni e proteste sui social.

A cura di Redazione Redazione
12 agosto 2026 19:02
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Etna blocca l'aeroporto di Catania per il quinto giorno: 700 voli cancellati, Musumeci rilancia la delocalizzazione -
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Aeroporto di Catania-Fontanarossa fermo per il quinto giorno: la cenere dell'Etna ha inciso pesantemente sul traffico aereo, provocando ad oggi circa 700 voli cancellati o deviati. Lo scalo è stato sospeso fino alle 16 di domani, giovedì 13 agosto, mentre Assoesercenti stima un danno per la mancata spesa turistica compreso tra 12,8 e 24 milioni di euro.

Il provvedimento riguarda lo stop operativo imposto dall'8 agosto a causa della gittata di fumo e cenere emessa dall'Etna, che ha reso difficoltose le operazioni di decollo e atterraggio. L'aeroporto internazionale, che secondo l'associazione movimenta ogni anno oltre 12,3 milioni di passeggeri, vede ridotta la sua attività nel pieno della stagione estiva, con conseguenze immediate per turismo e collegamenti insulari.

Reazioni istituzionali. Il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha commentato la situazione evidenziando che «non è il vulcano ad essere fuori posto, bensì l'aeroporto». Musumeci ha ribadito l'esigenza di trovare soluzioni tecnologiche o infrastrutturali e ha ricordato una proposta di delocalizzazione dello scalo, già avanzata nel 1999 e studiata per servire sette province della Sicilia orientale.

Assoesercenti e l'impatto economico. Il presidente Salvo Politino, per conto di Assoesercenti, ha definito l'evento un colpo duro per le attività economiche locali e ha sottolineato che le emissioni di cenere «non possono più essere affrontate come un evento imprevedibile». Le stime sui danni tengono conto della perdita di spesa dei turisti e del calo di attività commerciale legata allo scalo.

Effetti su altri scali e rotte. I disagi non si sono limitati a Fontanarossa: la società di gestione SAC ha sospeso temporaneamente le attività anche all'aeroporto Pio La Torre di Comiso (Ragusa) per alcune ore, mentre l'aeroporto di Malta — a circa 220 km dall'Etna — ha dovuto modificare rotte e orari per diversi voli. Le nubi di cenere hanno quindi avuto un impatto transfrontaliero sul traffico aereo nel Mediterraneo.

Immagini e protesta pubblica

Sui social si sono moltiplicate le segnalazioni di passeggeri in attesa, trasferimenti in autobus e reclami per la gestione dell'emergenza. È virale un video pubblicato su TikTok in cui si vedono pullman allontanarsi da uno scalo quasi deserto: le immagini sono accompagnate dalla colonna sonora di «Povera Patria» di Franco Battiato, a sottolineare la preoccupazione e la frustrazione degli operatori e dei lavoratori legati all'aeroporto.

Prospettive e richieste. Musumeci ha chiesto che si apra un tavolo di confronto con tutte le parti interessate «e di alzarsi solo quando si sarà determinata la piena funzionalità del sistema aeroportuale della Sicilia orientale». La questione riporta al centro del dibattito la pianificazione di grandi infrastrutture e la necessità di una visione a lungo termine per la mobilità aerea dell'isola.

Le autorità aeroportuali e i gestori monitorano la situazione meteo-vulcanica e comunicheranno ulteriori aggiornamenti sulle riprogrammazioni dei voli. Intanto, le attività commerciali e il comparto turistico registrano già le prime perdite economiche e chiedono misure di sostegno per fronteggiare l'emergenza.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 agosto 2026

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