Chiusura di un bar a Catania: la Polizia scopre gravi violazioni igienico-sanitarie e alimentari
Bar chiuso a Catania per gravi carenze igieniche. Scopri i dettagli dell'operazione della task force per la sicurezza e la salute dei consumatori! 🚫🧼👮‍♂️
Chiuso un bar a Catania per gravi irregolaritĂ igienico-sanitarie
Catania, 24 gennaio 2026 – Un bar situato nella zona di piazza Risorgimento è stato chiuso dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato a seguito di un’operazione di controllo che ha rivelato condizioni igieniche inaccettabili. La chiusura dell’attività è il risultato di un’accurata verifica condotta nell’ambito delle costanti azioni intraprese dalla Questura di Catania per garantire la salute dei consumatori e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Durante l’ispezione, gli agenti hanno riscontrato una serie di gravi carenze igienico-sanitarie, a cominciare dalla presenza di blatte e insetti striscianti, addirittura trovati nella farina utilizzata per la preparazione degli alimenti. Le condizioni complessive dei locali si sono rivelate deplorevoli, con pareti rivestite di muffa e sporcizia diffusa. La situazione è stata tale che il servizio “Igiene Pubblica” ha immediatamente ordinato la chiusura del laboratorio.
Oltre alla questione igienica, sono stati rinvenuti 250 chili di alimenti scaduti destinati alla preparazione di dolci. Questo grave episodio ha messo in luce l’importanza di controlli rigorosi, soprattutto in un settore così delicato come quello della ristorazione.
L’intervento ha visto l’interazione di diverse forze dell’ordine e enti pubblici, tra cui poliziotti della squadra volanti e della Divisione Anticrimine della Questura, il Corpo Forestale della Regione Siciliana, e operatori del Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Catania. Queste collaborazioni hanno consentito una verifica approfondita e tempestiva delle condizioni dell’attività .
A fronte delle gravi violazioni rilevate, il titolare del bar è stato sanzionato con un importo complessivo di 7.770 euro per le irregolarità amministrative, che includono difformità planimetrica, mancata esposizione degli orari di apertura e dei prezzi, e assenza di autorizzazione per la vendita.
L’operazione sottolinea l’impegno della Polizia di Stato e delle autorità locali nel garantire la salute pubblica e nel far rispettare le norme di sicurezza e igiene nel settore alimentare. Ulteriori controlli saranno effettuati dal servizio “Spresal” per determinare la portata delle irregolarità e le sanzioni aggiuntive, evidenziando così l’importanza di una vigilanza continua nelle attività commerciali.
Per ulteriori dettagli, è disponibile un video sull’operazione all’indirizzo: Link video.