Democrazia Partecipata 2026: Il Comune di Messina Destina 112.664 Euro a Progetti di Interesse Collettivo
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Messina lancia la Democrazia Partecipata 2026: fondi e opportunità per i cittadini
Il Comune di Messina ha avviato ufficialmente il percorso di Democrazia Partecipata per l’anno 2026, destinato a dare voce ai cittadini attraverso la presentazione di progetti di interesse collettivo. L’iniziativa si inserisce nel quadro normativo stabilito dalla Legge Regionale n. 5/2014 e dal Regolamento comunale approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 215 del 30 giugno 2023.
Con la Determinazione del Direttore Generale n. 290, pubblicata il 16 gennaio 2026, il Comune ha reso noto l’Avviso pubblico per la raccolta delle proposte di progetti, mettendo a disposizione ben € 112.664,55, equivalente al 2% dei trasferimenti regionali. Questi fondi saranno accessibili a residenti e associazioni locali a partire dai 16 anni, per sviluppare idee focalizzate su beni di proprietà comunale e sul perseguimento dell’interesse generale.
Le aree tematiche per i progetti includono, tra le altre, ambiente, opere pubbliche, politiche giovanili, cultura e innovazione tecnologica. Questo ventaglio di opzioni permette di coprire esigenze diverse e di favorire lo sviluppo di una comunità più coesa e solidale.
Ogni partecipante ha diritto a presentare una sola proposta, da inviare attraverso i canali specificati: online tramite una piattaforma dedicata, per PEC, o tramite consegna cartacea. Le proposte possono essere presentate fino alle 23:59 del 30 giugno 2026.
Una volta ricevute, le proposte saranno valutate dagli uffici comunali e, dopo una fase di coprogettazione, i progetti che supereranno il vaglio saranno sottoposti a votazione pubblica. I cittadini avranno l’opportunità di esprimere fino a tre preferenze sui progetti che ritengono più rilevanti, con i più votati che saranno finanziati fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
“La Democrazia Partecipata è uno strumento concreto di cittadinanza attiva e di corresponsabilità,” hanno dichiarato il Sindaco Federico Basile e l’Assessore ai Servizi al Cittadino Massimiliano Minutoli. “Con questo avviso vogliamo dare alla comunità la possibilità reale di incidere sulle scelte pubbliche, trasformando idee e bisogni in progetti utili, sostenibili e realizzabili per il territorio.”
L’iniziativa rappresenta un significativo passo avanti verso un coinvolgimento più attivo dei cittadini nella governance locale, promuovendo un rapporto di fiducia tra amministrazione e comunità. La scadenza del 30 giugno 2026 rappresenta così un’importante opportunità per tutti coloro che desiderano contribuire al miglioramento e alla crescita della città di Messina.