Gravi carenze nei servizi comunali a San Filippo Neri, il Comune di Palermo ignora il Consiglio della Settima Circoscrizione
Tavolo tecnico allo Zen per discutere le carenze a San Filippo Neri. Ma senza il Consiglio della Settima Circoscrizione, è solo propaganda? 🤔🏛️
San Filippo Neri: Tavolo tecnico esclusivo e polemiche sulla Settima Circoscrizione
Palermo, 12 gennaio 2026 – Si è svolto oggi un tavolo tecnico presso la chiesa dello Zen, promosso dall’assessora Brigida Alaimo, per discutere delle “gravi carenze dei servizi comunali a San Filippo Neri”. L’incontro ha riunito le governance delle partecipate e alcuni assessori comunali, ma ha sollevato numerose critiche da parte dei consiglieri della Settima Circoscrizione, Giovanni Galioto e Simone Aiello del Movimento 5 Stelle.
“Un incontro che arriva con anni di ritardo”, affermano i consiglieri, sottolineando come le problematiche sollevate dai cittadini siano state ignorate nel tempo. Ma ciò che ha scatenato maggiore indignazione è stata l’assenza del Consiglio della Settima Circoscrizione dall’incontro. “Un esclusione grave che mostra il fallimento delle politiche di decentramento”, continuano Galioto e Aiello, evidenziando come la decisione di escludere un organo eletto e competente per territorio possa essere interpretata come un modo per bypassare la rappresentanza locale.
Secondo i due consiglieri, “i rappresentanti delle circoscrizioni non sono un intralcio, ma il primo presidio democratico”. La loro presenza sarebbe fondamentale per poter avviare un confronto autentico e costruttivo riguardo ai problemi del quartiere.
Galioto e Aiello chiedono, a nome della Settima Circoscrizione, un cambio di rotta: “Se l’amministrazione intende intervenire seriamente a San Filippo Neri, deve avviare un dialogo reale con noi”. Riconoscono l’importanza della questione e fanno appello all’amministrazione Lagalla affinché abbandoni quote politiche superficiali e metta in atto un vero decentramento.
In caso contrario, il tavolo tecnico odierno potrebbe rimanere solo una manovra di propaganda, privando il territorio di un’opportunità di ascolto e partecipazione. “Il territorio merita rispetto, partecipazione e una reale attuazione del decentramento”, concludono i consiglieri, denunciando la necessità di un cambiamento nella gestione delle risorse e servizi comunali.
La tensione aumenta, e la richiesta di maggiore coinvolgimento dei cittadini e dei loro rappresentanti si fa sempre piĂą urgente in una zona che aspetta risposte da troppo tempo.