Il paese che custodisce un gigante millenario: la storia incredibile di un borgo che ha sfidato l'Etna

La storia autentica di Sant’Alfio, il comune etneo celebre per il Castagno dei Cento Cavalli e per un patrimonio naturale unico nel catanese.

20 gennaio 2026 12:00
Il paese che custodisce un gigante millenario: la storia incredibile di un borgo che ha sfidato l'Etna - Foto: Alqasar/Wikipedia
Foto: Alqasar/Wikipedia
Condividi

Un comune etneo nato attorno a un territorio straordinario

Sulle pendici orientali dell’Etna, in provincia di Catania, si trova Sant’Alfio, un comune che deve il suo nome al martire Sant’Alfio e che conserva ancora oggi un legame profondo con il paesaggio etneo. La descrizione ufficiale lo presenta come un centro immerso in un territorio dominato da boschi, colate laviche e scenari che cambiano con le stagioni, un contesto naturale che ne ha segnato sin dall’inizio lo sviluppo e l’identità. L’abitato si estende in un’area che guarda verso il mare da un lato e verso l’Etna dall’altro, un equilibrio geografico che ha definito la vita quotidiana, l’agricoltura e la cultura locale. Non è un luogo nato per caso: Sant’Alfio è parte di quel mosaico di comuni etnei che hanno saputo trasformare un territorio impervio in una risorsa, creando un equilibrio fatto di tradizione rurale e presenza costante della natura.

Un patrimonio naturale tra i più celebri d’Italia

Tra gli elementi più riconoscibili associati a Sant’Alfio c’è uno dei simboli naturalistici più celebri non solo della Sicilia, ma dell’intero Paese: il Castagno dei Cento Cavalli. Viene indicato come uno degli alberi più antichi d’Europa e uno dei castagni più monumentali al mondo, un esemplare che ha reso il comune famoso oltre i confini regionali. La sua presenza non è solo un fatto botanico, ma un pezzo fondamentale dell’identità del territorio. L’albero è legato a racconti tramandati nei secoli, e il suo aspetto imponente ha attirato visitatori, studiosi e curiosi, facendo di Sant’Alfio un punto di riferimento per chi vuole conoscere più da vicino la storia naturale dell’Etna. Il comune è inoltre inserito in un contesto ambientale che permette di osservare, in pochi chilometri, boschi montani, aree coltivate e zone modellate dalle eruzioni, un insieme che rende il territorio particolarmente rappresentativo delle caratteristiche etnee.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia