Il sindaco di Palermo propone una colletta per il risarcimento alla parrocchia di Santa Teresa del Bambino GesĂą
Il sindaco Lagalla lancia una colletta per sostenere l'oratorio di Santa Teresa, promuovendo coesione e rispetto tra cittadini. 🤝💖🍀
Sentenza Tribunale di Palermo: La Vicenda dell’Oratorio di Santa Teresa del Bambino Gesù
Palermo, 17 gennaio 2026 – Il sindaco Roberto Lagalla ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito alla recente sentenza emessa dal Tribunale di Palermo, riguardante la controversia tra la parrocchia di Santa Teresa del Bambino Gesù e i residenti di via Filippo Parlatore. “Prendo atto con il massimo rispetto della sentenza”, ha affermato il sindaco, sottolineando l’importanza di rispettare le decisioni della magistratura in uno Stato di diritto.
Riconoscere i Diritti dei Cittadini
Lagalla ha evidenziato come sia fondamentale comprendere le ragioni dei cittadini che hanno scelto di rivolgersi alla giustizia per proteggere un diritto essenziale: “Il disagio vissuto dai residenti non può e non deve essere minimizzato”. Questo riconoscimento di un problema che ha impattato sulla qualità della vita dei residenti è un passaggio cruciale per il sindaco, che continua a sottolineare l’importanza del dialogo.
Il Gioco: Un Valore Sociale
Nella sua dichiarazione, il sindaco ha inoltre ribadito il valore educativo e sociale degli oratori, i quali rappresentano spazi di crescita per i bambini. “Il gioco non è solo rumore: è crescita, prevenzione del disagio, inclusione, relazione”, ha dichiarato Lagalla, esprimendo il desiderio che il diritto alla quiete possa coesistere con il bisogno di socialità infantile.
Una Proposta di SolidarietĂ
In un gesto di responsabilità collettiva, il sindaco ha proposto di promuovere una colletta pubblica per contribuire al pagamento del risarcimento stabilito dal Tribunale. “Un gesto di solidarietà verso uno spazio educativo che appartiene all’intera città ”, ha affermato, invitando amministratori, consiglieri e cittadini a partecipare. In un simbolico primo atto, il sindaco ha dichiarato la sua intenzione di donare mille euro a titolo personale.
Un Futuro di Dialogo Costruttivo
Infine, Lagalla ha espresso la disponibilità del Comune a facilitare un confronto tra la parrocchia, i residenti e le istituzioni competenti, nel caso in cui non si riuscisse a trovare un accordo. “Una città capace di rispettare le regole e tutelare i diritti di tutti investe nel proprio futuro”, ha concluso, evidenziando che la coesione sociale e il rispetto reciproco sono valori fondamentali da difendere.
La vicenda dell’oratorio di Santa Teresa del Bambino Gesù continua a suscitare attenzione nella comunità palermitana, e il sindaco Lagalla si propone come mediatore in questo delicato equilibrio tra diritti e esigenze collettive.