La Diocesi di Acireale raccoglie 6mila euro per il nuovo ospedale di Gaza nel segno della solidarietà natalizia
Un gesto di solidarietà che unisce! La Diocesi di Acireale raccoglie 6.000 euro per il nuovo ospedale di Gaza. Insieme per la pace! 🙏❤️🌍
Solidarietà Natalizia: La Chiesa di Acireale Raccolta 6mila Euro per un Nuovo Ospedale a Gaza
Nella settimana del Natale, la Diocesi di Acireale ha dato vita a una significativa iniziativa di solidarietà, raccogliendo 6mila euro destinati alla costruzione di un nuovo ospedale a Gaza, un territorio attualmente colpito da devastanti conflitti e una grave crisi umanitaria. Questo gesto di grande altruismo è il risultato di una mobilitazione collettiva, coinvolgendo membri della comunità locale, parrocchie, associazioni e scuole.
L’iniziativa è stata promossa dal vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, e si inserisce in un progetto più ampio della Conferenza Episcopale Italiana, volto a sostenere le popolazioni bisognose. Il lancio della raccolta fondi è avvenuto durante il concerto del Coro del Teatro Massimo Bellini nella Basilica Cattedrale di Acireale, svoltosi nel mese di dicembre.
In un contesto di gravi carenze di risorse, frequenti blackout elettrici e difficoltà di approvvigionamento, ogni singolo contributo ha assunto un valore sostanziale. “È un segno concreto di vicinanza e di speranza – ha affermato il vescovo Raspanti – che dimostra come, anche a distanza, sia possibile contribuire ad alleviare le sofferenze di chi vive una situazione drammatica”.
La raccolta fondi non ha rappresentato solo un sostegno economico, ma ha anche lanciato un messaggio di pace capace di superare confini geografici. In un mondo sempre più segnato da conflitti e divisioni, questa iniziativa si erge come esempio di azione concreta, trasformando il dolore e la preoccupazione per quanto accade a Gaza in una vera e propria corsa alla solidarietà.
La Diocesi di Acireale, dunque, ha dimostrato che l’unione della comunità può fare la differenza in tempi di crisi. Con il sostegno di tutti i soggetti coinvolti, si fa un passo importante verso la speranza e la pace, non solo per Gaza, ma per tutte le popolazioni in difficoltà nel mondo.