La porta che "incendiò" l’immaginario di Catania: la vera storia e le curiosità di Porta Garibaldi

Porta Garibaldi di Catania: nascita, simboli e il ruolo celebrativo del monumento barocco costruito nel 1768.

26 gennaio 2026 21:00
La porta che "incendiò" l’immaginario di Catania: la vera storia e le curiosità di Porta Garibaldi - Foto: Elio Bonanno/Wikipedia
Foto: Elio Bonanno/Wikipedia
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La celebrazione che diventò simbolo

Porta Garibaldi, uno dei monumenti più iconici di Catania, fu costruita nel 1768 per celebrare il matrimonio tra Ferdinando I delle Due Sicilie e Maria Carolina d’Austria. Nonostante oggi porti il nome dell’eroe nazionale, l’opera nacque con un significato completamente diverso: rappresentava il trionfo dinastico e la volontà della città di onorare un’unione politica di grande risonanza. La struttura, realizzata nel caratteristico alternarsi di pietra lavica e pietra calcarea, si inseriva in un linguaggio decorativo pienamente barocco, con una monumentalità che mirava a colpire chiunque la attraversasse.

Un monumento pensato per stupire

La porta presenta una serie di elementi iconografici che ne definiscono l’identità celebrativa. Sulla sommità domina un orologio, mentre al centro compare lo stemma della città di Catania, affiancato da due aquile che reggono la corona. Questi simboli non erano decorazioni casuali, ma segni di appartenenza e orgoglio civico. Porta Garibaldi, pur assumendo nel tempo un nome diverso da quello originario, non ha mai perso il suo valore storico: rimane un esempio limpido di architettura che unisce funzione, rappresentazione e messaggio politico.

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