La storia incredibile che Nicolosi custodisce da secoli: esiste un monastero ma non lo sapevi

Il monastero di San Nicolò l’Arena, a Nicolosi, racconta secoli di fede, lava e rinascite in un luogo unico ai piedi dell’Etna.

06 gennaio 2026 15:00
La storia incredibile che Nicolosi custodisce da secoli: esiste un monastero ma non lo sapevi - Foto: Archeo/Wikipedia
Foto: Archeo/Wikipedia
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Un edificio che ha visto eruzioni, spostamenti e generazioni intere

A Nicolosi, basta salire lungo la strada che conduce verso l’Etna per imbattersi in un edificio che sembra non voler dire troppo, ma che in realtà conserva storie lunghe secoli. Il monastero di San Nicolò l’Arena nasce in un contesto semplice, legato alla vita dei monaci benedettini che cercavano quiete e isolamento.
La zona, però, non offriva solo silenzio. Le eruzioni dell’Etna hanno sempre dettato il ritmo della vita nei paesi etnei e, nel tempo, anche questo complesso religioso ha dovuto fare i conti con colate che cambiavano la fisionomia del territorio. Nonostante tutto, l’edificio è rimasto un riferimento stabile per gli abitanti, un punto fermo che accompagnava generazioni diverse e che ancora oggi rappresenta una testimonianza preziosa del legame tra spiritualità e natura.

Il ruolo dei monaci e la struttura che si è adattata al tempo

La storia del monastero è fatta di piccole vicende quotidiane e grandi trasformazioni. I monaci benedettini, da sempre abituati a organizzare spazi e lavoro, hanno modellato questo luogo secondo le necessità della comunità: zone di preghiera, aree destinate alla vita comune, ambienti agricoli e spazi di accoglienza.
L’architettura rispecchia lo stile semplice e funzionale delle costruzioni monastiche, pensata per essere resistente e allo stesso tempo adatta al paesaggio etneo. Nel tempo, alcune parti sono state restaurate o adattate, ma l’impianto originario è rimasto riconoscibile. Oggi il monastero non è solo un frammento di passato: è una presenza concreta che ricorda quanto il territorio, pur cambiando aspetto più volte, sia riuscito a conservare tracce autentiche della propria storia.

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