Maltempo in Sicilia, Protezione Civile in prima linea: massima attenzione sull’Isola
Maltempo in Sicilia: aggiornamento della Regione Siciliana – Dipartimento Regionale della Protezione Civile sull’allerta meteo in corso e sulle attività di monitoraggio e prevenzione sul territorio
La Regione Siciliana - Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha diffuso nelle ultime ore un aggiornamento ufficiale tramite un post social che richiama l’attenzione sull’ondata di maltempo in corso. Il quadro meteorologico resta complesso e in evoluzione, con fenomeni intensi che stanno interessando diverse aree dell’Isola e che richiedono un costante presidio del territorio e il coordinamento delle strutture operative.
Monitoraggio costante e prevenzione sul territorio
Dalla sede di San Giovanni La Punta è operativo il Centro Operativo Avanzato, diretto dal Salvo Cocina, che mantiene il collegamento continuo con prefetture, comuni e forze di soccorso. Il Presidente della Regione, Renato Schifani, segue l’evoluzione degli eventi in stretto contatto con il Dipartimento. Le misure di prevenzione, avviate già nei giorni scorsi, hanno contribuito a ridurre i rischi per la popolazione: al momento non si registrano feriti né criticità di particolare rilievo, grazie anche all’impegno di volontari e operatori impegnati nel presidio e nella messa in sicurezza.
Allerta rossa e evacuazioni: i dati principali
È nel terzo aggiornamento ufficiale che emergono le informazioni più rilevanti:
come si legge nel post social del Dipartimento, "MALTEMPO – PROTEZIONE CIVILE SICILIA: prosegue la preparazione per l’allerta rossa in Sicilia orientale e nelle fasce jonica e del Canale di Sicilia". A titolo precauzionale sono state disposte evacuazioni per un totale di 190 persone, tra le aree di Giampilieri Marina, Acireale, Riposto, Pachino, Marzamemi e contrada Granelli. Circa 200 Comuni siciliani hanno attivato i Centri Operativi Comunali, con 150 ordinanze di chiusura delle scuole. Complessivamente sono impegnate migliaia di unità tra Protezione Civile, volontari, Vigili del Fuoco e personale comunale. L’invito alla cittadinanza resta quello alla massima cautela e al rispetto rigoroso delle ordinanze, soprattutto nelle zone a rischio che nelle prossime ore potrebbero essere interessate dai fenomeni più intensi.