Polizia di Catania smantella tentativo di rapina a tabaccheria: due cugini denunciati per minaccia e possesso dâarma
Due cugini in azione: tentativo di furto con arma e minacce in una tabaccheria! Scopri i dettagli di questa audace bravata đđ„.
Catania, Tentato Furto di Sigarette: Due Cugini Ventenni Denunciati dalla Polizia di Stato
Catania Ăš stata teatro di un audace tentativo di furto nei giorni scorsi, che ha visto protagonisti due cugini ventenni, ora denunciati dalla Polizia di Stato. La coppia ha cercato di forzare un distributore automatico di sigarette allâesterno di una tabaccheria in via Zia Lisa, minacciando automobilisti con una pistola durante lâoperazione.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dellâordine, i due giovani sono arrivati a piedi di fronte allâesercizio commerciale e, in pochi attimi, hanno tentato di aprire il distributore. Dopo aver colpito il dispositivo con il calcio della pistola, hanno sparato un colpo, danneggiando la struttura. La scena drammatica non Ăš passata inosservata ad alcuni automobilisti, che, di fronte a questo attacco, sono stati minacciati dai malviventi, che hanno puntato la rivoltella contro di loro per mettere in atto il loro piano senza ostacoli.
A seguito dellâallerta, il titolare della tabaccheria si Ăš subito recato presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Librino per presentare denuncia. Tra le prove fornite, vi erano i video registrati dal sistema di videosorveglianza e un bossolo rinvenuto vicino al distributore, riconducibile verosimilmente al colpo esploso dai cugini.
In seguito alla denuncia, gli agenti del Commissariato di Librino hanno avviato unâimmediata indagine, analizzando le riprese video disponibili. Grazie a questo lavoro meticoloso, sono riusciti a identificare i due giovani malfattori e a rintracciarli nelle rispettive abitazioni: uno nel quartiere di Librino e lâaltro in zona San Cristoforo.
Le perquisizioni eseguite nei loro appartamenti hanno rivelato un trovato significativo: una pistola a salve calibro 38, privata del tappo rosso, che rappresenta una fedele riproduzione di una vera rivoltella. Inoltre, sono state recuperate quattro cartucce dello stesso calibro del bossolo rinvenuto allâesterno della tabaccheria e un proiettile di un fucile da caccia a pallini calibro 12.
Alla luce di quanto trovato, gli agenti hanno provveduto al sequestro di tutto il materiale e hanno denunciato i due cugini, accusandoli di diversi reati, tra cui minaccia aggravata e porto di arma senza licenza, insieme a danneggiamento e detenzione illegale di munizionamento. Ă importante sottolineare che gli indagati godono della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Questo episodio mette in evidenza la continua vigilanza e lâefficienza delle forze dellâordine che, nonostante lâaudacia dei criminali, sono riuscite a garantire la sicurezza della comunitĂ catanese.