Vincenzo Paglia: L'importanza di un'algoretica etica per un futuro umano
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“Paura dell’AI? No, preoccupa di più la stupidità umana”: Mons. Vincenzo Paglia presenta “L’algoritmo della vita”
Nel cuore della Cattedrale di Mazara del Vallo, si è svolta ieri sera la presentazione del libro “L’algoritmo della vita” di Mons. Vincenzo Paglia, Presidente emerito della Pontificia Accademia per la vita. L’evento ha dato il via a una mini rassegna intitolata “In Cattedrale per leggere”, durante la quale il docente Vito Pipitone ha dialogato con l’autore su tematiche di grande attualità riguardanti l’intelligenza artificiale e il suo impatto sulla società .
“Bisogna umanizzare la tecnologia che deve avere una prospettiva etica”, ha sottolineato Mons. Paglia. In un mondo in cui la tecnologia avanza a ritmi vertiginosi, il rischio è quello di diventare schiavi di strumenti che dovrebbero, invece, servire il bene comune. Il termine coniato da Mons. Paglia, “algoretica”, racchiude l’essenza della sua visione: un’analisi etica e umanistica dell’uso della tecnologia.
Mons. Paglia ha messo in evidenza l’importanza di “governare l’intelligenza artificiale”, richiamando l’attenzione sulla dignità umana. “Dobbiamo promuovere di più una cultura umanistica che recuperi le emozioni,” ha affermato, suggerendo che la difesa della dignità umana deve cogliere tutte le dimensioni della vita sociale e culturale.
Uno dei punti salienti del suo intervento è stata la distinzione tra timore e responsabilità . “Non bisogna avere paura dell’intelligenza artificiale,” ha detto, ma ha messo in guardia invece dalla “stupidità umana”, che può generare conseguenze ben più gravi e devastanti. La riflessione di Mons. Paglia si è concentrata sul fatto che l’algoritmo è solo uno strumento. “Si può utilizzare bene o male,” ha spiegato, rimarcando la necessità di avere saggezza nell’applicazione di tali tecnologie.
Infine, Mons. Paglia ha invitato gli adulti a riscoprire “la bellezza del corpo”, rimarcando l’importanza delle emozioni e dei rapporti interumani, elementi essenziali per non perdere di vista l’essenza umana in un’epoca di digitalizzazione e disumanizzazione crescente.
La presentazione del libro di Mons. Paglia non è stata solo un incontro letterario, ma un richiamo all’azione per riflettere su come interagiamo con la tecnologia e il nostro ruolo nell’umanizzazione di queste innovazioni. La sfida di oggi, ha concluso, è quella di educare a un uso consapevole e positivo dell’intelligenza artificiale, restando sempre ancorati ai valori umani fondamentali.