Capitale Italiana della Cultura 2028: oggi audizione per Catania a Roma

A Roma audizione pubblica per il dossier 'Catania Continua': diretta streaming con LIS, partecipano sindaco Trantino e presidente Schifani.

26 febbraio 2026 08:43
Capitale Italiana della Cultura 2028: oggi audizione per Catania a Roma - Photo Dossier Catania Continua di Roberto Viglianisi
Photo Dossier Catania Continua di Roberto Viglianisi
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Oggi, giovedì 26 febbraio, alle 11.30 a Roma si tiene l'audizione per Catania, una delle dieci città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. L'appuntamento è considerato decisivo per la candidatura e porta in primo piano la possibilità di una rinascita culturale ed economica collegata al territorio etneo.

L'incontro si svolge nella Sala Spadolini della sede del Ministero della Cultura: ogni città dispone di 60 minuti complessivi, divisi in 30 minuti per la presentazione del progetto e 30 minuti per la sessione di domande da parte della Giuria. L'audizione sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero con traduzione in LIS, per garantire massima trasparenza e accessibilità.

Per Catania interverrà alla presentazione il sindaco della Città Metropolitana, Enrico Trantino. Alla seduta parteciperà inoltre il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, insieme a esponenti delle realtà cittadine che hanno contribuito alla stesura del dossier. La presenza istituzionale sottolinea il carattere plurale e condiviso della candidatura.

La proclamazione della Capitale Italiana della Cultura 2028 è prevista entro il 27 marzo 2026. La città vincitrice potrà ottenere un contributo di 1 milione di euro destinato alla realizzazione delle iniziative indicate nel dossier e al raggiungimento degli obiettivi progettuali.

Il dossier 'Catania Continua'

Il dossier intitolato 'Catania Continua' sarà illustrato nel dettaglio durante l'audizione. La candidatura, promossa dal Comune di Catania insieme a PTS (consulenza direzionale per strategie di sviluppo culturale) e Melting Pro (progettazione e partecipazione culturale), si fonda su una visione che guarda "in alto e in profondità, lontano e dentro la città".

Oltre il 75% delle proposte contenute nel dossier proviene da circa 100 realtà del territorio tra istituzioni, terzo settore, imprese, enti di ricerca e università. Il progetto punta alla valorizzazione del patrimonio cittadino e alla connessione tra la ricchezza naturale e architettonica e l'ambizione culturale legata all'Etna.

Le linee d'azione previste spaziano tra attività musicali, teatrali, coreografiche, ambientali e scientifiche, con l'obiettivo di rendere la proposta culturale ampia, accessibile e inclusiva. Il dossier evidenzia la volontà di integrare comunità, ricerca e impresa per sostenere percorsi di rigenerazione urbana e potenziamento delle reti culturali.

Le altre città finaliste in gara con Catania sono: Anagni, Ancona, Colle di Val d’Elsa, Forlì, Gravina in Puglia, Massa, Mirabella Eclano, Sarzana e Tarquinia. La competizione mantiene il profilo nazionale e mette a confronto progetti con differenti vocazioni territoriali.

L'audizione è pubblica e può essere seguita in diretta: per informazioni e per accedere allo streaming è disponibile la pagina ufficiale del ministero della Cultura all'indirizzo https://capitalidellacultura.cultura.gov.it/capitale-italiana-della-cultura-2028-progetti-finalisti-e-audizioni-pubbliche/. Il ministero ha sottolineato l'impegno per trasparenza e accessibilità dell'intero procedimento di selezione.

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