Inseguimento a Catania: forzano un posto di blocco, recuperati oltre 49 grammi di marijuana

Due giovani arrestati per resistenza a pubblico ufficiale; sequestrati droga e 230 euro, indagini in corso dopo un rocambolesco inseguimento

09 febbraio 2026 09:11
Inseguimento a Catania: forzano un posto di blocco, recuperati oltre 49 grammi di marijuana -
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Ieri, 8 febbraio, un inseguimento tra le vie cittadine si è concluso con l'arresto di due giovani dopo che avevano forzato un posto di blocco. I fatti, riferiti dalla nota degli operatori, coinvolgono un 24enne catanese e un 20enne romeno e sono avvenuti nel capoluogo etneo.

Secondo quanto ricostruito, i poliziotti della squadra volanti avevano istituito un posto di controllo lungo via Ugo La Malfa. Alla vista dell'alt intimato, il conducente non si è fermato ma ha bruscamente accelerato, rischiando di travolgere uno degli agenti presenti. Ne è nato un inseguimento che si è protratto per diversi chilometri attraverso strade cittadine. Durante la fuga il veicolo ha imboccato alcune vie contromano, effettuato manovre a zig-zag e tentato uno slalom fra le auto per cercare di farsi largo. Gli agenti hanno mantenuto il tailing, adottando misure per tutelare la sicurezza dei pedoni e degli altri utenti della strada, fino al blocco finale in via Borgese, dove sono state chiuse le possibili vie di fuga.

Nel corso dell'inseguimento, conducente e passeggero sono stati osservati mentre lanciavano alcune buste dai finestrini, abbandonandole lungo il percorso. Gli agenti hanno poi recuperato i pacchi abbandonati in via La Malfa, via Miceli e via Floro: all'interno sono stati trovati complessivamente 30,5 grammi di marijuana.

Sequestro personale e contante rinvenuto

Ulteriore droga è stata rinvenuta addosso al 24enne: nelle sue tasche gli agenti hanno trovato cinque dosi per un totale di 14,5 grammi. Il 20enne aveva con sé tre dosi pari a 4,3 grammi. A complemento del materiale sequestrato, è stata trovata una somma in contanti di 230 euro, ritenuta provento dell'attività di spaccio. Complessivamente, la quantità di stupefacente rinvenuta ammonta a 49,3 grammi. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro e, previa analisi di laboratorio, sarà distrutto come disposto dall'Autorità Giudiziaria. I due giovani sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e denunciati per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Sentito il Pubblico Ministero di turno, entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. Ulteriori sviluppi potranno emergere in sede di udienza e dagli esiti delle analisi di laboratorio.

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