Malvasia delle Lipari DOC di Tenuta di Castellaro: un esempio di viticoltura eroica in Sicilia da Assovini Sicilia

Scopri la Malvasia delle Lipari DOC di Tenuta di Castellaro, un nettare che cattura l'essenza delle Eolie! 🍇🌊 Un viaggio tra tradizione e biodiversità. 🌞✨

A cura di Redazione Redazione
27 febbraio 2026 15:04
Malvasia delle Lipari DOC di Tenuta di Castellaro: un esempio di viticoltura eroica in Sicilia da Assovini Sicilia -
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Malvasia delle Lipari DOC di Tenuta di Castellaro: l’essenza della viticoltura eroica mediterranea

Nelle spettacolari Isole Eolie, il mare e la terra si fondono in un abbraccio unico per dare vita alla Malvasia delle Lipari DOC di Tenuta di Castellaro. Qui, i vigneti terrazzati, sorretti da antichi muretti in pietra lavica, accarezzano le acque cristalline, creando un paesaggio da cartolina che racconta la storia di un vitigno che affonda le radici nella tradizione.

La Vigna Cappero, estesa su 7.000 metri quadrati sul versante sud-orientale dell’isola di Lipari, rappresenta un esempio di armonia ecologica. Qui si coltivano principalmente due vitigni autoctoni: la Malvasia delle Lipari (95%) e il Corinto Nero (5%). Grazie a un attento lavoro di selezione massale condotto in collaborazione con esperti della storica maison francese Pépinières Guillame, si sta preservando la biodiversità genetica e si stanno valorizzando le qualità uniche di queste varietà ancestrali.

La tradizione di vendemmia è tuttora mantenuta intatta: le uve vengono raccolte a mano e lasciate appassire al sole su graticci per circa quindici giorni. “Questo processo concentra aromi, struttura e identità territoriale,” spiega Emiliano Falsini, enologo di Tenuta di Castellaro. La vinificazione, effettuata con pressatura soffice, permette al vino di sviluppare una complessità raffinata, seguita da un affinamento in bottiglia di almeno 18 mesi.

Il risultato è un passito che trascende la semplice etichetta di vino dolce. Al naso, emergono note intense di albicocca matura, fichi, sambuco e uva passa, con un accenno alla macchia mediterranea. Al palato, la dolcezza si equilibra perfettamente con una freschezza minerale e una vivace sapidità marina, regalando un’esperienza di degustazione profonda e sorprendente.

“La nostra Malvasia delle Lipari è il riflesso del nostro impegno nella tutela dei vitigni autoctoni,” afferma Massimo Lentsch, fondatore della cantina. La cura e l’attenzione in ogni fase produttiva, dalla raccolta all’affinamento, esprimono una dedizione al preservare l’equilibrio e la precisione aromatica dei vini.

Tenuta di Castellaro non è solo un luogo di lavoro, ma un monumento alla natura e alla cultura, con un progetto enologico che onora il territorio di Lipari. Con i suoi 24 ettari vitati e una produzione annua di circa 70.000 bottiglie, la cantina è sinonimo di un approccio naturale alla viticoltura, attuando protocolli biologici e vegan.

Questa realtà, che ha catturato il cuore della famiglia Lentsch dal 2005, è un esempio di come sia possibile preservare e valorizzare la bellezza di un luogo unico. La Malvasia delle Lipari e il Corinto Nero raccontano la storia di un angolo di mondo dove il sole e il mare si intrecciano, trasformando le uve in un “nettare degli dei” capace di avvolgere e sorprendere in ogni sorso.

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